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Furti i in condominio – Seconda Parte

domenica 2 Dicembre , 2018

Abbiamo accennato, che l’amministratore è supervisore di ogni parte comune e della sicurezza dello stabile, e che il condominio potrebbe essere chiamato a rispondere dei danni subiti dal condomino,  per aver “agevolato” i ladri.

I ponteggi per opere di ristrutturazione

Può capitare che il palazzo necessiti di interventi di ristrutturazione, e siano stati installati dei ponteggi, per l’esecuzione dei lavori stessi; di conseguenza, l’ingresso dei ladri potrebbe essere stato agevolato proprio da tale struttura che conduce fino alle finestre degli appartamenti e dall’assenza di un adeguato sistema di allarme.

L’orientamento della Cassazione

La Corte di Cassazione con una recente ordinanza si è pronunciata su questa evenienza, stabilendo che si potrebbe realizzare la responsabilità della società esecutrice dei lavori, contestando all’appaltatore l’omessa adozione delle cautele necessarie per impedire l’uso anomalo dei ponteggi se, trascurando le più elementari norme di diligenza e perizia ha agevolato l’accesso ai ladri e il furto nell’appartamento.

La responsabilità del condominio

Ma in base al codice civile, si configura anche una responsabilità del condominio; in quanto chi ha il beneficio dell’opera dei sottoposti ne sopporta anche i rischi.

Il condominio può infatti aver esonerato la ditta appaltatrice dall’installazione di un impianto di allarme collegato ai ponteggi, da attivare durante la notte.

Inoltre, il condominio potrebbe essere considerato responsabile per aver scelto un appaltatore inadeguato per l’esecuzione dell’opera, oppure quando l’impresa è stata una semplice esecutrice degli ordini del committente; oppure, ancora, se l’amministratore abbia omesso di sorvegliare l’operato dell’impresa appaltatrice.

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