Curiosità

Fatturazione elettronica in condominio

venerdì 14 Dicembre , 2018

Dal 2019 entrerà a in vigore l’obbligo della fatturazione elettronica, ci si chiede dunque come funzionerà il recapito nei confronti del condominio.

Infatti, dal 1° gennaio 2019, la legge prevede che i soggetti IVA siano tenuti ad emettere fattura in formato elettronico al “codice destinatario” o all’indirizzo PEC.

Cosa succede se il destinatario è un condominio, che per la legge è considerato un privato consumatore, quindi dotato di codice fiscale? In questo caso infatti, anche se il fornitore ha l’obbligo di consegnare una copia informatica o cartacea della fattura all’amministratore del condominio, può farlo a mezzo posta o con una semplice e-mail e depositare, grazie al sistema d’interscambio, nell’area riservata del condominio presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate, il documento.

Come procedere

Dal prossimo gennaio, chi emette fattura nei confronti di un condominio deve farlo in forma elettronica avvalendosi del servizio messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate; inoltre la fattura potrà essere salvata sul proprio PC, inoltre comunicherà che la stessa è a sua disposizione sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Se il destinatario della fattura elettronica è un condominio, chi la emette deve inserire nel campo “Codice destinatario” quello convenzionale “0000000” presente nella sezione dei dati anagrafici del file.

Infatti, se la fattura è emessa nei confronti di un condominio, non è necessario compilare il campo “IdFiscaleIVA”, ma sarà sufficiente inserire il Codice fiscale nell’apposito campo “Codice Fiscale”.

In questo modo il Sistema d’Interscambio, una volta ricevuta la fattura, la inserirà nell’area riservata del singolo condominio presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

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