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Cadere in condominio, chi è responsabile? – Prima Parte

venerdì 21 Dicembre , 2018

Se un condomino cade nell’edificio condominiale, chi ne è responsabile? L’amministratore che non cura la manutenzione delle parti comuni dell’immobile?

Nel caso specifico un condomino era scivolato sulla grata di areazione adiacente al portone d’ingresso dell’edificio, la quale era traballante già da qualche tempo.

L’infortunato è legittimato ad agire contro l’amministratore per i danni subiti, sulla base del fatto che egli era a conoscenza del problema ma, non ha mai provveduto alla riparazione?

L’orientamento della Corte di Cassazione

La Suprema Corte di Cassazione, con una recente senza, la n. 49952, ha trattato questo tema sostenendo che, in situazioni di questo genere non rilevano solo aspetti di responsabilità civile ma anche di responsabilità penale.

Per quanto riguarda l’aspetto civilistico, si fa riferimento all’articolo 1130 codice civile, con il quale si attribuisce all’amministratore l’obbligo di provvedere alla manutenzione delle parti comuni (scale, pianerottoli, androne, giardino, ecc…); l’amministratore è dunque custode di detti beni.

Inoltre, l’articolo 2051 del codice civile, prevede la c.d. “responsabilità da cose in custodia“, si attribuisce infatti all’amministratore una responsabilità oggettiva, la quale prescinde dalla malafede e dalla colpa per tutti i danni causati a terzi dalla cosa (spazi comuni dell’edificio).

L’amministratore può evitare detta responsabilità, dimostrando che la caduta è avvenuta per caso fortuito, o per un evento imprevedibile e inevitabile, o come conseguenza di una causa di forza maggiore, o anche la semplice distrazione dell’infortunato il quale pur potendosi accorgere del pericolo non lo ha evitato.

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