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Cadere in condominio, chi è responsabile? – Ultima Parte

sabato 22 Dicembre , 2018

Ottenere il risarcimento del danno

Il condomino infortunato, al fine di ottenere il risarcimento del danno, dovrà fare causa civile all’amministratore, con l’onere di dimostrare che l’insidia non era nota, né facilmente individuabile con l’ordinaria diligenza.

Dovrà anche dare prova che la caduta sia stata causata dall’insidia stessa e non per altri motivi, come l’essere scivolato su una buccia di banana o a causa di un laccio della scarpa slacciato e, infine, deve dimostrare l’entità dei danni subiti e per i quali chiede il risarcimento.

La tutela penale

Il condomino infortunato può anche dare il via ad una azione penale nei confronti dell’amministratore, in quanto quest’ultimo potrà essere ritenuto responsabile per il reato di lesioni colpose.

L’infortunato dovrà sporgere denuncia contro l’amministratore per poi costituirsi parte civile nel processo penale, ai fini del risarcimento del danno.

In sintesi, in caso di caduta nel condominio, l’amministratore potrà essere ritenuto responsabile sia civilmente, sempre che non provi l’esistenza del caso fortuito o di una causa di forza maggiore nella determinazione dell’evento caduta

L’amministratore può essere chiamato anche a rispondere in sede penale, per il reato di lesioni colpose, il conseguente obbligo di risarcire i danni al soggetto infortunato.

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