condominio

Animali che si possono tenere in condominio – Seconda Parte

sabato 19 Gennaio , 2019

La SIVAE – Società Italiana Veterinari Animali Esotici ha sottolineato che “il Legislatore ha perso l’occasione per adottare una definizione scientificamente esatta e giuridicamente sostenibile”; in sostanza “utilizzando l’impropria definizione di animali domestici, il condominio dice sì al maiale (che è domestico) in salotto e no al criceto (che non lo è)“.

L’ambiguità dell’aggettivo “domestico”, che appare collegata più dal senso comune che da disposizioni giuridiche, rischia di fomentare le liti condominiali, e l’abbandono degli animali. Una parte delle specie non domestiche, sono state dimenticate e discriminate per colpa di un pregiudizio, ritenendo gli animali “esotici” d’affezione, quindi pericolosi.

L’orientamento dell’Europa

L’ANMVI – Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani, ha evidenziato che un’interpretazione troppo restrittiva, risulta impropria sul piano scientifico, e in contrasto con la Convenzione Europea per la Protezione degli Animali da Compagnia, ratificata in Italia con apposita legge, con lo scopo di tutelare “ogni animale tenuto, o destinato ad essere tenuto dall’uomo, in particolare presso il suo alloggio domestico, per suo diletto e compagnia“.

Inoltre, la confusione è stata incentivata dal fatto che non esiste una definizione legislativa volta a identificare propriamente e concretamente quali animali sono da considerarsi domestici e quali no, eliminando così i dubbi.

Gli animali nelle case in affitto

Il soggetto che prende in affitto un appartamento in condominio, deve sottostare a quanto previsto nel contratto di locazione, in quanto il proprietario dell’immobile può impedire, di introdurvi qualsiasi animale domestico, anche cani o gatti, nonostante nello stabile la loro presenza sia accettata.

La clausola dovrà essere inserita e specificata nel contratto di locazione al momento della stipula oppure introdotta in sede di un eventuale rinnovo contrattuale, al termine della scadenza naturale del precedente rapporto.

© condominio.it – tutti i diritti riservati

Condividi su:

Puoi essere il primo a lasciare un commento.

Lascia un commento