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Privacy in condominio – Prima Parte

lunedì 11 Febbraio , 2019

L’amministratore di condominio, è nominato titolare del trattamento dei dati dei condomini, a tal proposito, non deve solo raccogliere e conservare i dati nel rispetto della normativa privacy, ma deve prestare attenzione anche alla fase della distruzione degli stessi. Dovrà infatti munirsi di un distruggi documenti adeguato, non potendo affidarsi al tradizionale “cestino” della spazzatura.

I dati “trattabili” dall’amministratore

L’amministratore di condominio, previa nomina, nella veste di responsabile del trattamento può trattare tutti i dati dei singoli condomini, raccolti ed utilizzati ai fini dell’articolo 1117 codice civile e seguenti, facendo attenzione a conciliare tutela della privacy e trasparenza.

L’amministratore può trattare tutti i dati dei condomini che hanno a che fare con la gestione del condominio, ma cosa si intende per “trattamento”.

Definizione di “trattamento”

L’art. 4 del GDPR – Regolamento UE 2016 679 prevede che rientri nella nozione di “trattamento” “qualsiasi operazione o insieme di operazioni, compiute con o senza l’ausilio di processi automatizzati e applicate a dati personali o insiemi di dati personali, come la raccolta, la registrazione, l’organizzazione, la strutturazione, la conservazione, l’adattamento o la modifica, l’estrazione, la consultazione, l’uso, la comunicazione mediante trasmissione, diffusione o qualsiasi altra forma di messa a disposizione, il raffronto o l’interconnessione, la limitazione, la cancellazione o la distruzione.”

Anche la distruzione è un’operazione di trattamento che deve rispettare certe regole.

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