condominio

Assemblea degli inquilini – Prima Parte

lunedì 4 Marzo , 2019

In condominio, gli inquilini hanno un ruolo “marginale” rispetto ai proprietari; infatti possono prendere visione dei registri e dei giustificativi di spesa, possono esercitare il diritto di voto al posto del proprietario nelle assemblee che hanno ad  oggetto la gestione dei servizi di riscaldamento e di condizionamento d’aria (art. 10 della legge n. 372/1998).

Il ruolo dell’amministratore

Il punto 6 dell’articolo 1130 c.c., stabilisce che l’amministratore debba “curare la tenuta del registro di anagrafe condominiale contenente le generalità dei singoli proprietari e dei titolari di diritti reali e di diritti personali di godimento, comprensive del codice fiscale e della residenza o domicilio, i dati catastali di ciascuna unità immobiliare, nonché ogni dato relativo alle condizioni di sicurezza delle parti comuni dell’edificio. Ogni variazione dei dati deve essere comunicata all’amministratore in forma scritta entro sessanta giorni. L’amministratore, in caso di inerzia, mancanza o incompletezza delle comunicazioni, richiede con lettera raccomandata le informazioni necessarie alla tenuta del registro di anagrafe. Decorsi trenta giorni, in caso di omessa o incompleta risposta, l’amministratore acquisisce le informazioni necessarie, addebitandone il costo ai responsabili.

Ciò al fine di monitorare ciò che succede nel condominio da lui amministrato, in relazione a chi abita nelle singole unità immobiliari e a quale titolo.

Diritti degli inquilini

L’amministratore ha dunque il diritto, ai fini della compilazione del registro di anagrafe condominiale, di acquisire le informazioni necessarie; ma gli inquilini quali diritti hanno?

Secondo l’art 1129 c.c. i conduttori, in quanto soggetti “interessati”, hanno il diritto di prendere gratuitamente visione dei registri condominiali, previa richiesta all’amministratore, e ottenere, previo rimborso della spesa, una copia da lui firmata.

L’art. 1130 bis c.c. si occupa del rendiconto condominiale, e prevede che “I condomini e i titolari di diritti reali o di godimento sulle unità immobiliari possono prendere visione dei documenti giustificativi di spesa in ogni tempo e estrarne copia a proprie spese.”

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