condominio

Reddito di cittadinanza

venerdì 5 Aprile , 2019

L’ANAMMI – ASSOCIAZIONE NAZIONAL-EUROPEA DEGLI AMMINISTRATORI D’IMMOBILI,  ha affermato che sono sempre più i condomini che non contribuiscono alle spese relative agli immobili in cui abitano.

Ad oggi, la morosità è salita del 30%, ciò avviene solitamente in maniera graduale, prima dilazionando il pagamento delle quote dovute per le spese del condominio, poi si salta la prima rata, poi un’altra ancora, e così via. Una volta che il debito è diventato sostanzioso, onorare le quote sarà sempre più complicato.

Spese di condominio

L’Italia è in recessione, e ciò è dimostrato anche dalle assemblee condominiali che molto spesso vanno deserte per evitare di votare le delibere necessarie a far fronte a riparazioni e ristrutturazioni degli immobili, anche quando sono urgenti, o alla continua contestazione delle spese essenziali.

Spese di condominio con la carta RDC

L’ANAMMI si chiede se vi sia la possibilità, per i soggetti più fragili economicamente, di utilizzare la “Carta RDC”, ovvero il bancomat del reddito di cittadinanza, per le spese condominiali.

Si tratta infatti, non di spese per beni di lusso, ma relative alla gestione del luogo in cui si abita, infatti circa 52 milioni di italiani, vivono in condominio.

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