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Costituzione del condominio – Prima parte

sabato 11 Maggio , 2019

La nascita del condominio si verifica di diritto ogni volta che in un edificio ci sono anche solo due condomini, non è dunque necessario alcun atto formale, in questo caso si parla di condominio minimo.

I vari obblighi imposti dalla legge scattano solo nel momento in cui vengono superate determinate soglie dimensionali; si tratta di oneri relativi alla nomina dell’amministratore e alla predisposizione del regolamento condominiale.

Nel gergo comune, quando si parla di costituzione del condominio ci si riferisce alla nomina dell’amministratore.

Costituzione di diritto del condominio

Come anticipato, per aversi un condominio basta che in un immobile vi siano due proprietari e due unità immobiliari (c.d. condominio minimo), al quale vengono applicate le previsioni del codice civile in materia, come a tutti gli altri condomini. L’unica eccezione è rappresentata dalle norme relative alle delibere assembleari, che, in caso di condominio minimo, sono quelle dettate dalla disciplina generale sulla comunione.

Nomina dell’amministratore

Il codice civile fissa alcuni limiti numerici minimi per l’individuazione di specifici obblighi, come ad esempio in caso di condominio con più di otto condomini.

In tal caso, infatti, è obbligatorio nominare un amministratore, che sia in possesso dei requisiti richiesti dall’articolo 71 bis delle disposizioni per l’attuazione del codice civile.

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