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Polizza assicurativa del condominio – ultima parte

domenica 26 Maggio , 2019

I condomini che decidono di stipulare una polizza assicurativa, per libera scelta o sulla base del regolamento, devono farlo con un’apposita delibera.

L’amministratore privo dell’autorizzazione dell’assemblea infatti, non è legittimato a concludere un contratto di assicurazione per il condominio che rappresenta.

La Corte di Cassazione, ritiene che detta conclusione sia collegata alla “decisiva ed assorbente considerazione che la disposizione dell’art. 1130 c.c., comma 4 obbligando l’amministratore (l’amministratore deve compiere) ad eseguire gli atti conservativi dei diritti inerenti alle parti comuni dell’edificio, ha inteso chiaramente riferirsi ai soli atti materiali (riparazioni di muri portanti, di tetti e lastrici) e giudiziali (azioni contro comportamenti illeciti posti in essere da terzi) necessari per la salvaguardia dell’integrità dell’immobile, tra i quali non può farsi rientrare il contratto d’assicurazione, perché questo non ha gli scopi conservativi ai quali si riferisce la norma dell’art. 1130 c.c., ma ha come suo unico e diverso fine quello di evitare pregiudizi economici ai proprietari dell’edificio danneggiato.

La delibera per la polizza assicurativa

Per deliberare la stipula di una polizza assicurativa è necessario un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti in assemblea e almeno la metà del valore dell’edificio (maggioranza di cui all’articolo 1136, comma 2, del codice civile).

La polizza assicurativa del condominio è pagata tutti i condomini in proporzione alle rispettive quote di proprietà.

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