condominio

Difendersi dai gatti del vicino – Prima Parte

mercoledì 26 Giugno , 2019

Se il vicino di casa ha due gatti che lascia tutto il giorno liberi di entrare ed uscire, come ci si può tutelare se questi animali raccolgono rifiuti di ogni genere per poi trascinarli dentro il portone; o con le zampe sporche salgono le scale lasciando sul pavimento le impronte e il fango.

Si tratta di un tema  molto delicato trattato nella riforma del diritto condominiale, con la quale si è previsto che i regolamenti interni non possono impedire ai condomini di possedere animali; salvo che il regolamento sia stato approvato all’unanimità, sono dunque illegittime le clausole che prevedono limitazioni alla detenzione di animali da compagnia negli appartamenti (gatti, cani, criceti, ecc.).

La Cassazione

La Cassazione si è recentemente pronunciata, proprio su come “difendersi“ dai gatti del vicino tutte le volte in cui il vicino stesso si comporta con dolo, in particolare quando il vicino li vuole impiegare gli animali per infastidire gli altri condomini, in tal caso può essere denunciato per stalking.

Nella fattispecie la condomina aveva lasciato intenzionalmente i propri gatti liberi di girovagare fuori dall’appartamento, di fare bisogni ovunque, cosciente di arrecare fastidio ai vicini.

Questi ultimi si sono rivolti ai carabinieri per denunciare la responsabile degli atti persecutori. Il giudice poi, nel corso del dibattimento, ha ritenuto questa condotta rilevabile penalmente è sufficiente per una condanna per il reato di stalking.

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