condominio

Cani che abbaiano troppo – Prima Parte

lunedì 22 Luglio , 2019

Secondo il Tribunale Amministrativo Regionale – TAR (ordinanza n. 481 del 7/11/2018) non è possibile per il Sindaco adottare ordinanze urgenti per allontanare cani “irrequieti” presenti all’interno di una proprietà privata, che con il loro abbaiare molestino il vicinato durante il giorno, con aggravio nelle ore notturne.

Il Sindaco può impiegare il suo potere di urgenza solo per far fronte a situazioni eccezionali ed impreviste, costituenti concreta minaccia per la pubblica incolumità per le quali non sia possibile utilizzare i normali mezzi previsti dall’ordinamento giuridico e unicamente in presenza di un preventivo accertamento della situazione, fondato su prove concrete e non su mere presunzioni.

Si tratta di specifici presupposti che si presentano quando il Sindaco possa fare fronte alla situazione con rimedi di carattere corrente nell’esercizio ordinario dei suoi poteri ovvero la situazione possa essere prevenuta con i normali strumenti apprestati dall’ordinamento.

La fattispecie

Il Sindaco di un comune nella provincia di Crotone (Savelli), adottava un’ordinanza contingibile ed urgente basata su un “inconveniente igienico-sanitario” dovuto alla presenza di cani “irrequieti” all’interno di una proprietà privata, a causa del loro abbaiare, con conseguenti “rumori molesti al vicinato durante il giorno, con aggravio nelle ore notturne“.

© condominio.it – tutti i diritti riservati

Condividi su:

Puoi essere il primo a lasciare un commento.

Lascia un commento