Cassazione,Vivere il condominio

Riscaldamento centralizzato e contabilizzatori di calore.

lunedì 2 Dicembre , 2019

Se installati su ogni termosifone così come previsto della normativa, i consumi per il riscaldamento vengono pagati nel riparto delle spese condominiali? È corretto mantenere un canone fisso, calcolato in base ai millesimi di proprietà, o bisogna modificare il regolamento condominiale e ripartire i costi in base ai consumi effettivi?

La Cassazione ha sentenziato di recente che i consumi del riscaldamento non possono essere ripartiti in base ai millesimi se le singole abitazioni sono dotate di contabilizzatori. Inoltre la massima Corte ha ribadito che non è corretto far leva su eventuali normative nazionali o regionali, ovvero a semplici atti amministrativi.

Per la Cassazione i costi vanno divisi in due tipologie:

  1. costi fissi involontari, legati alla manutenzione della caldaia e alla pulizia periodica, che vanno suddivisi in base ai millesimi
  2. costi variabili volontari, che riguardano l’utilizzo del riscaldamento nel singolo appartamento. In questo caso è necessaria una lettura della registrazione del contatore prima di stabilire il valore che dovrà essere versato.

Condividi su:

Puoi essere il primo a lasciare un commento.

Lascia un commento