Parti comuni,sicurezza in condominio

Spazi sotterranei: l’importanza di una regolare manutenzione igienica, in particolare le bocche di lupo

giovedì 9 Gennaio , 2020

A cura di dott.Alberto Berger
Esperto in materia condominiale

Gli spazi sotterranei siano vitali per il “benessere tecnico” dei nostri edifici, nonché per una vivibilità adeguata degli ambienti sotterranei. Diviene quindi fondamentale prevenire possibili incidenti di percorso quali infiltrazioni o allagamenti con opere di pulizia e manutenzione professionali costanti. Il cambiamento climatico e gli scrosci d’acqua repentini impongono di dedicare adeguata attenzione agli impianti sotterranei.

Guardiamo in particolare alle bocche di lupo, che mettono in comunicazione spazi interrati con il perimetro di un condominio, spesso aree calpestabili, quali strade di accesso, porticati, ingresso condominiali.

Le bocche di lupo sono aperture che danno aria e luce a locali interrati adibiti a cantinegaragemagazzini o quant’altro. Soggette a piogge ed agenti atmosferici esterni, divengono spesso ricettacoli di foglie e sporco in genere, fattori che limitano la loro missione (es. riduzione dell’illuminazione naturale), nonché problemi più complessi come intasamentiinfiltrazioninidificazioni di piccoli animali, etc. Spesso vengono apposte protezioni apposite, come griglie, reti o nuove soluzioni in vetro temperato, diverse per costi e posa in opera ma tutte soggette ad adeguata manutenzione.

Le griglie di copertura delle bocche di lupo, per loro scopo, devono far passare l’aria, ma lasciano passare anche mozziconi di sigarette.

Sotto alle griglie vi cono spesso delle opere in muratura, con un fondo in diagonale, come invito verso il locale interrato al quale le bocche di lupo si affacciano.

Tali bocche di lupo, nella storia di un condominio, potevano servire anche per lo scarico da livello di strada di merci, in particolare di carbone o legna, che venivano stivati nelle cantine.

Per questo motivo l’invito con un fondo in pendenza verso l’interno.

Di fatto però questo scopo è decaduto e sono rimaste tali bocche di lupo, spesso chiuse al lato perimetrale della cantina alla quale servono, da finestre, ma di costruzione non ermetica.

Le bocche di lupo, dal lato della griglia, sono spesso accessibili, ma di difficile pulizia, perché non dotate di un cestello facilmente asportabile.

Si forma così un fondo di sabbia, sporco, foglie secche, mozziconi di sigarette, che spesso si incendiano.

L’areazione verso le cantine, o ancora più spesso anche la presenza di ventilatori installati in loro corrispondenza cerea così un camino che ancor più alimenta la fiamma e queste situazioni possono provocare danni molto ingenti, perché i principi di incendio maturano qui lentamente, per poi improvvisamente esplodere e diventa difficile la ricerca dell’origine, anche perché le cantine sono spesso stivate di beni, scaffalature, ecc. non rendendo sempre facilmente accessibili i locali.

Poniamoci la domanda:

Da visura catastale sulla piantina non sono visibili queste aperture, come si devono considerare queste bocche di lupo, private o condominiali?

Possono non essere anche in questo caso abusive, spesso sono obbligatorie in relazione alla possibilità di uso dei locali interrati e spesso tali bocche di lupo possono esser imposte da norme edilizie.

In generale: Le bocche di lupo appartengono a coloro cui servono, ossia, a coloro cui danno aria e luce.

Gli amministratori condominiali dovranno pertanto dare la giusta attenzione alla cura e alla manutenzione di intercapedini, cavedi, grigliebocche di lupo (se non strettamente posizionati in ambiti privati), per porre in sicurezza gli spazi comuni e per evitare possibili danni collaterali o controversie tra i condomini spesso laboriose e costose da dirimere. Le spese di pulizia degli spazi condominiali andranno ripartiti tra tutti i condomini.

La manutenzione invece di bocche di lupo che servono a specifiche cantine private, spetta ai proprietari, ma è bene che l’amministratore verifichi che tale manutenzione venga regolarmente eseguita.

È importante che l’amministratore si attivi in tal senso e possa dimostrare di essersi attivato periodicamente, possibilmente inserendo nel regolamento condominiale prescrizioni di manutenzione periodica.

 I programmi di pulizie e manutenzione degli impianti sotterranei de L’igienica, avvengono nel rispetto delle normative sugli spazi confinati (art. 66 e art. 121 del D.lgs. 81/08 e del D.P.R. 177 del 14.09.2011 )
con personale formato, addestrato e dotato degli opportuni dispositivi di protezione.
I lavori vengono svolti con la massima efficienza e in sicurezza, erogando la migliore qualità igienica.

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