condominio

Divieti in condominio

giovedì 30 Gennaio , 2020

La Corte di Cassazione con sentenza n. 32685 del 2019 accoglieva parte dei motivi del ricorso di una S.A.S., la quale impugnava la delibera condominiale nella parte in cui impediva l’installazione di un impianto telefonico cellulare, nonostante lo stesso non risultasse lesivo e neppure pericoloso per la salute dei condomini.

La Suprema Corte sottolineava  che il regolamento condominiale contrattuale, nel momento in cui prevede limiti e divieti ai singoli condomini, relativamente alle proprietà esclusive e a tutela dell’intero condominio, deve prevedere regole precise e specifiche che escludano interpretazioni estensive delle regole.

Installazione antenna

La S.A.S. impugnava la parte della delibera condominiale contraria all’installazione sul terrazzo di proprietà della ricorrente, di un’antenna per telefonia cellulare con i relativi impianti.

La Corte dopo aver ricostruito la normativa sull’inquinamento elettromagnetico (che prevede il principio di precauzione e l’osservanza dei limiti fissati per legge nel momento in cui si procede all’installazione degli impianti), osserva che sono legittime le norme dei regolamenti condominiali che impongono limiti al godimento della proprietà esclusiva anche superiori a quelle previste dall’art. 844 c.c. in tema di immissioni. I divieti relativi alle facoltà di godimento dei condomini sulle unità immobiliari di proprietà esclusiva devono risultare da espressioni incontrovertibilmente rivelatrici di un intento chiaro, esplicito e non equivoco, quindi la determinazione della regola dettata dal regolamento condominiale di origine contrattuale, nella parte in cui impone detti limiti, va svolta rifuggendo da interpretazioni di carattere estensivo, sia per quanto concerne l’ambito delle limitazioni imposte alla proprietà individuale, sia per quanto attiene ai beni alle stesse soggetti.

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