condominio

Assegnazione dell’abitazione alla ex moglie – Prima Parte

lunedì 10 Febbraio , 2020

La Corte di Cassazione con ordinanza n. 510/2020 respinse il ricorso di un ex marito, che si oppose all’assegnazione (anche del seminterrato) della casa familiare all’ex moglie in sede di divorzio; la Suprema Corte sottolineava che la Corte d’Appello applicava correttamente il principio presuntivo di cui all’art. 818 codice civile, in base al quale le pertinenze seguono le vicende giuridiche della cosa principale.

Dalla planimetria inoltre emergeva il collegamento tra il piano superiore, adibito a casa familiare e il seminterrato, per cui anche questa porzione di immobile spettava alla ex.

Le pertinenze

A seguito della dichiarazione da parte del Tribunale dello scioglimento del matrimonio contratto da due coniugi assegnava l’abitazione familiare e le sue pertinenze alla ex moglie.

L’ex marito impugnava la sentenza avanti alla Corte d’Appello, la quale  a sua volta rigettava la contestazione dell’assegnazione all’ex moglie anche del seminterrato dello stabile abitato dagli ex coniugi, stante il rapporto pertinenziale tra l’ex domicilio coniugale e locali del piano interrato, legati da un vincolo di complementarietà funzionale, stante la presenza di una scala interna che collega le varie porzioni immobiliari.

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