condominio

Cadere sul marciapiede del condominio

martedì 10 Marzo , 2020

La Corte d’Appello di Milano con sentenza n. 73 del 2020 rigettava l’opposizione di un Condominio alla condanna per il risarcimento stabilita dal Tribunale, in favore di un soggetto caduto sul marciapiede ghiacciato antistante l’ingresso condominiale.

Infatti il Regolamento Comunale stabiliva che il Condominio e il portiere dovessero provvedere ogni giorno, a pulire il marciapiede e spargere il sale in caso di ghiaccio, in quanto custodi.  

In caso di mancato adempimento da parte del Condominio, lo stesso diviene responsabile ed è tenuto risarcire chi cade sul marciapiede.

Il Condominio ricorre contro la decisione del Tribunale, sottolineando che non è stata provata la presenza del ghiaccio, e non è stata provata neppure la condotta del danneggiato, del nesso di causalità tra evento e danno.

Il custode deve risarcire chi cade sul marciapiede

In Appello si evidenziava che per quanto riguarda la caduta sulla lastra di ghiaccio non visibile a distanza, nessuna contestazione venne sollevata dal Condominio. I testimoni presenti al momento dell’evento confermano i fatti descritti dall’attore e la Corte ha ritenuto di non dover accogliere la lamentela relativa alla inattendibilità della figlia dell’attore, presente alla caduta del padre.

La Corte stabiliva che il Condominio non riusciva a dimostrare l’adempimento dell’obbligo in questione, anche perché il portiere, dichiarava di non essere stato presente il giorno dell’evento e di non ricordare se sul marciapiede vi fosse del ghiaccio.

Il Condominio non dimostrava il concorso del danneggiato nella generazione dell’evento, non dimostrando che la condotta del danneggiato ha in qualche modo interrotto il nesso causale tra la cosa in custodia e l’evento lesivo.

Condividi su:

Puoi essere il primo a lasciare un commento.

Lascia un commento