condominio

I bonus del 2020

giovedì 12 Marzo , 2020

Il bonus ristrutturazioni è garantito anche per il 2020, e prevede una detrazione del 50% da ripartire in 10 rate annuali, fino ad un massimo di spesa (documentata a mezzo bonifici bancari) di 96 mila euro, a chi effettua opere per ristrutturare abitazioni, parti comuni degli edifici residenziali, interventi di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia e lavori ulteriori.

Il bonus mobili ed elettrodomestici prevede una detrazione Irpef del 50% su una spesa documentata massima di 10 mila euro  (spese di trasporto e montaggio incluse); detto bonus riguarda arredi e grandi elettrodomestici, destinati ad arredare un immobile in fase di ristrutturazione. La misura è concessa per ogni unità abitativa per cui se lo stesso contribuente ristruttura e arreda più unità immobiliari ha diritto a più bonus. E’ necessario comunicare i dati all’ENEA.

Il sisma bonus è previsto per quegli interventi su immobili di tipo abitativo e utilizzati per lo svolgimento di attività produttive, siti nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2) e in quelle a minor rischio (zona sismica 3). La detrazione prevista è del 50%, su una spesa massima di 96.000 euro per unità immobiliare che deve essere divisa in cinque quote annuali.

Le detrazioni del 70% o dell’80% sono previste quando si ottiene una riduzione del rischio sismico di 1 o 2 classi e quando i lavori vengono realizzati sulle parti comuni di edifici condominiali. In questo caso le detrazioni variano dall’80 fino a all’85%.

La novità della manovra 2020 è il bonus facciate, che prevede la possibilità di detrarre fino al 90% delle spese documentate “relative agli interventi, ivi inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna, finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati in zona A (centri storici) o B (edificata in tutto o in parte) ai sensi del decreto del Ministro dei lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444“.

Infine, il bonus verde riguarda coloro che eseguono interventi di sistemazione a verde, miglioramento e manutenzione di giardini, cortili, terrazze e balconi, impianti di irrigazione, sistemazione di pozzi, coperture a verde e creazione di giardini pensili.

La detrazione IRPEF del 36% delle spese documentate, comprese quelle di progettazione e manutenzione, l’acquisto di piante e arbusti e il compenso per chi esegue la potatura, è riconosciuta fino all’importo complessivo massimo non superiore a 5.000 euro per ogni unità immobiliare a uso abitativo, da suddividere in dieci quote annuali dello stesso importo.

Questo bonus spetta anche se le opere sono realizzate nelle parti comuni degli edifici condominiali. La detrazione su una spesa massima di 5000 euro vale per ogni unità abitativa e il condomino può beneficiarne nel limite della spesa di sua spettanza, se versata al condominio entro i tempi previsti dalla legge per presentare la dichiarazione dei redditi.

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