condominio

Amministratore di condominio

lunedì 16 Marzo , 2020

Per diventare amministratore di condominio è necessario possedere precisi requisiti, oltre ad aver seguito un corso di formazione iniziale ed una formazione continuativa periodica.

Detti requisiti sono previsti dall’articolo 71 bis delle disposizioni per l’attuazione del codice civile, e sono:

  • godimento dei diritti civili,
  • assenza di condanna per delitti contro la pubblica amministrazione, l’amministrazione della giustizia, la fede pubblica, il patrimonio o per qualsiasi delitto non colposo per il quale è prevista la pena della reclusione non inferiore nel minimo a due anni e nel massimo a cinque anni,
  • l’assenza di interdizione o inabilitazione,
  • l’assenza di annotazione del proprio nome nell’elenco dei protesti cambiari,
  • il soggetto non deve essere stato sottoposto a misure di prevenzione definitive o, in caso contrario, deve essere stato riabilitato.

I corsi per l’amministratore di condominio

Chi vuole diventare amministratore di condominio deve possedere un diploma di scuola secondaria di secondo grado, e deve aver frequentato un apposito corso di formazione iniziale della durata pari ad almeno 72 ore.

Inoltre, l’amministratore di condominio è gravato anche da un obbligo di formazione periodica in materia condominiale, della durata di almeno 15 ore annue, da completare entro l’8 ottobre di ogni anno.

La nomina dell’amministratore

La nomina dell’amministratore, è obbligatoria solo per i condomini con più di otto condomini; la nomina avviene a maggioranza qualificata, o con il voto positivo di un numero di intervenuti all’apposita assemblea, che rappresenti almeno la metà del valore dell’edificio. L’amministratore di condominio può svolgere detta attività in via esclusiva o unitamente ad altre attività.

Le mansioni dell’amministratore

L’amministratore ha innanzitutto il compito di far rispettare il regolamento di condominio ed eventualmente redigerlo, se non ancora esistente; redigere il bilancio preventivo e consuntivo e riscuotere le quote condominiali; convocare le assemblee e applicare le relative deliberazioni; eseguire gli adempimenti fiscali (come la presentazione della certificazione unica dei redditi e della certificazione dei redditi dei sostituti di imposta); tenere il registro dei verbali e il registro della contabilità.

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