condominio

Anagrafe di condominio

mercoledì 1 Aprile , 2020

Quando si parla di anagrafe condominiale (art. 1130 c. c.) si intende un registro che gli amministratori compilano e custodiscono a far data dal 2013.

Nell’anagrafe condominiale vanno indicati i dati relativi agli immobili facenti parte del condominio, e ai condomini, ed in particolare:

  • le generalità (tra cui codice fiscale, residenza o domicilio) dei singoli proprietari e dei titolari di diritti reali e di diritti personali di godimento,
  • i dati catastali di ciascuna unità immobiliare,
  • tutti i dati relativi alle condizioni di sicurezza delle parti comuni dell’edificio.

In caso di modifiche, queste andranno comunicate all’amministratore per iscritto nel termine massimo di sessanta giorni da quando si sono verificate.

Informazioni necessarie e funzione dell’anagrafe

L’amministratore è tenuto a chiedere al condomino interessato con lettera raccomandata tutte le informazioni necessarie, in caso di mancata risposta o risposta incompleta, una volta decorsi trenta giorni dalla richiesta può attivarsi per acquisire autonomamente le informazioni delle quali ha bisogno, addebitandone il costo ai responsabili.

La funzione  dell’anagrafe condominiale è quella di agevolare l’amministratore nello svolgimento dei propri compiti.

L’anagrafe condominiale è liberamente accessibile da ciascun condomino, senza che l’amministratore possa impedirglielo, va infatti comunicato ai condomini il locale dove è conservato il registro, così come i giorni e le ore in cui può essere visionato previa richiesta all’amministratore.

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