condominio

Il portone del condominio

lunedì 20 Aprile , 2020

La Corte di Cassazione con sentenza n. 8421/2020 ha stabilito che i portoni condominiali sono pertinenze della privata dimora, e come tali tutelati dall’art. 624 bis c.p. che punisce il furto in abitazione.

L’art. 624 bis c.p. infatti prevede una fattispecie introdotta dal legislatore per tutelare i beni sottratti da edifici destinati in tutto o in parte a dimora privata (“luoghi in cui si svolge abitualmente la vita privata, non aperti al pubblico né accessibili da parte di terzi, senza il consenso del titolare, compresi gli spazi destinati allo svolgimento di attività lavorativa e professionale”). La nozione di “dimora privata” comprende anche le pertinenze.

Per quanto riguarda i portoni asportati che si trovavano nell’ingresso degli androni del condominio, che proteggono le dimore private dell’edificio e degli spazi comuni del condominio e in ogni caso in un luogo appartenente alle private dimore dei condomini, per cui rientrano senza dubbio nell’ambito della tutela prevista dalla norma. Detti portoni assolvono ad una funzione “strumentale e complementare alle abitazioni degli stabili condominiali“.

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