La Voce dei Condomini

Le infiltrazione d’acqua dal soffitto, cosa fare e chi paga i danni.

martedì 19 Maggio , 2020

La Voce dei Condomini a cura della Dott.ssa Benedetta Bertoletti.

L’argomento di questa settimana porta la nostra attenzione rispetto ad un evento che qualora si verifichi è bene non trascurare.

Il fatto che vi riporto è stato oggetto di mia attenzione in questi giorni nei quali ho dato consulenza ed assistenza ad una cliente che non sapeva come gestire tale problematica, anche a fronte degli uffici dell’amministratore spesso in questo difficile periodo, difficilmente raggiungibili per le emergenze.

Il caso:

La signora in piena notte avvertiva un rumore persistente e continuo di stillicidio di acqua, senza purtroppo individuare la zona esatta di provenienza, circoscrivendola al bagno, ma non rilevando le perdite né rotture.

Il “rumore” è continuato la mattina, a quel punto la signora si è accorta che nel soffitto del bagno era evidente una estesa chiazza di acqua, segnale di infiltrazione proveniente dal piano di sopra.

Cosa fare e come comportarsi in questo caso? Vi riporto le varie fasi con cui affrontare tale episodio, qualora accadesse.

COME INTERVENIRE

Premetto che le infiltrazioni d’acqua sono un evento che non va assolutamente sottovalutato e trascurato, in quanto potrebbe andare a compromettere le pareti perimetrali dei locali, provocandone anche il distacco dell’intonaco e la comparsa di macchie gialle e muffe.

A volta, nel caso non si intervenisse in tempo e se particolarmente copiosa, potrebbe provocare sgocciolamento, causando ulteriori danni non solo alle pareti murarie ma anche all’eventuale arredo.

Si tratta dunque di una situazione da risolvere nel più breve tempo possibile.

Corriamo ai ripari!

  1. Facciamo subito delle foto della macchia/infiltrazione presente.
  2. Cerchiamo immediatamente di rintracciare il nostro vicino del piano superiore, avvisiamolo dell’accaduto e invitiamolo a chiudere l’acqua dal rubinetto generale e chiediamo di far controllare le tubature da un tecnico nel più breve tempo possibile. L’esperto dovrà quindi cercare di risalire alle cause, attraverso l’utilizzo di strumenti tecnologici appositi.
  3. Nel caso non fosse reperibile, avvisiamo subito l’amministratore di condomino sia telefonicamente, sia inoltrando mail e reportage fotografico, anche per lasciare la segnalazione che sarà oggetto di eventuale pratica risarcitoria.
  4. Nel frattempo sarebbe opportuno prendere in casa alcuni piccoli accorgimenti per evitare altri danni come quello di non lasciare oggetti che si potrebbero rovinare in corrispondenza della zona in cui si è verificata la perdita d’acqua, tenere aperte il più possibile le finestre per favorire l’asciugatura dei muri, eventualmente in caso di sgocciolamento, apporre un telo per proteggere l’arredo.
  5. Consiglio inoltre di tracciare con una matita la sagoma della macchia, affinchè nel corso dei giorni possiate monitorane la modifica dell’estensione e della dimensione e comunicarlo sia al proprietario del piano di sopra, sia all’Amministratore del Condominio.
  6. Informatevi se il proprietario dell’appartamento che ha provocato l’infiltrazione, abbia un assicurazione personale sull’immobile. In caso contrario l’Amministratore dovrà aprire una pratica con l’assicurazione Condominiale per il ripristino del danno causato. Il danno da infiltrazione è ricompreso nell’ambito delle ipotesi di responsabilità per danni da cose in custodia 8 art. 2051. c.c).
  7. Tenete tutti i riferimenti telefonici necessari per contattare in caso di urgenza, il capo scala ( qualora vi fosse) e il numero per le chiamate di emergenza all’Amministratore del condominio.

Seguendo queste indicazioni, ho risolto in breve tempo il problema seguendo tutta la procedura come sopra esposta e il problema non solo è stato circoscritto ma risolto nella sua totalità.

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