condominio

Locazione parziale

venerdì 11 Dicembre , 2020

La locazione parziale è un contratto che ha come oggetto una parte dell’immobile, la quale è concessa in godimento per un determinato periodo di tempo e verso un corrispettivo. Può essere effettuata sia per immobili abitativi che per immobili ad uso diverso.

Affitto della singola stanza

Per stipulare una locazione parziale, e quindi affittare per esempio, una singola stanza è sufficiente concludere un autonomo contratto di locazione avente a oggetto la parte dell’immobile che interessa al conduttore.

L’affitto di una stanza viene disciplinato come un normale contratto di locazione ad uso abitativo, che dovrà far riferimento  a uno dei modelli previsti dalla legge:

  • contratto a canone libero, di durata di 4 anni più altri 4 al primo rinnovo automatico;
  • contratto a canone concordato, di durata di 3 anni più altri 2 al primo rinnovo automatico;
  • contratto a uso transitorio o per studenti universitari.

La registrazione

Anche in questo particolare caso, il contratto di locazione sarà registrato (telematicamente) se questo supera la durata di 30 giorni. Sarà dunque pagata l’imposta di registro, pari al 2% della somma dei canoni mensili nei 12 mesi e che, comunque, non può mai essere inferiore a 67 euro.

Altrimenti si può ricorrere alla c.d. cedolare secca, soluzione gradita a conduttori e locatori, che oltre a fungere da sostituto di imposta per Irpef e addizionali, sostituisce anche l’imposta di registro e i relativi bolli.

La mancata registrazione comporta sanzioni di carattere fiscale, inoltre impedisce al locatore di procedere con lo sfratto nel caso di inadempimento del conduttore.

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