condominio

Il condominio parziale – spese e utili

martedì 15 Dicembre , 2020

Nell’ambito di alcuni complessi immobiliari, può succedere che parte dei beni siano riferibili a determinati condòmini. Queste situazioni generano il c.d. condominio parziale dove, le spese di gestione gravano soltanto sui rispettivi comproprietari.

La norma di legge

In  tema di condominio parziale l’art. 1123 co. 3 c.c. stabilisce “qualora un edificio abbia più scale, cortili, lastrici solari, opere o impianti destinati a servire una parte dell’intero fabbricato, le spese relative alla loro manutenzione sono a carico del gruppo di condomini che ne trae utilità”.

I proprietari, esclusivamente interessati da alcune parti comuni, sono gli unici che dovranno fare fronte alle spese di manutenzione di questi beni, e solo essi voteranno le decisioni relative a tali cespiti: “in ipotesi di condominio parziale, il quale si costituisce ex lege, si verificano delle ricadute sul diritto di voto, avendo diritto a partecipare alla votazione concernente le parti comuni serventi una solo parte dello stabile condominiale solo i condomini che godono di tali parti” (Cass. sent. n. 4127 del 2 marzo 2016).

Concludendo

Come accennato, l’art. 1123 co. 3 c.c. disciplina le spese di manutenzione di parti destinate a servire solo alcuni proprietari, e non può essere applicato per disciplinare l’eventuale ripartizione degli utili ricavati da tali beni. Quindi, nel concetto di spese per la manutenzione non è possibile far rientrare l’utilità derivante dal canone di locazione per la concessione in godimento di un’area comune, come ad esempio il lastrico solare posto a copertura di una sola parte del fabbricato condominiale.

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