condominio

Le distanze degli alberi dal confine

mercoledì 16 Dicembre , 2020

L’art. 892 del codice civile disciplina in via generale le distanze degli alberi dal fondo del vicino: “Chi vuol piantare alberi presso il confine deve osservare le distanze stabilite dai regolamenti e, in mancanza, dagli usi locali. Se gli uni e gli altri non dispongono, devono essere osservate le seguenti distanze dal confine:

1) tre metri per gli alberi di alto fusto. Rispetto alle distanze, si considerano alberi di alto fusto quelli il cui fusto, semplice o diviso in rami, sorge ad altezza notevole, come sono i noci, i castagni, le querce, i pini, i cipressi, gli olmi, i pioppi, i platani e simili;

2) un metro e mezzo per gli alberi di non alto fusto. Sono reputati tali quelli il cui fusto, sorto ad altezza non superiore a tre metri, si diffonde in rami;

3) mezzo metro per le viti, gli arbusti, le siepi vive, le piante da frutto di altezza non maggiore di due metri e mezzo.

La distanza deve essere però di un metro, qualora le siepi siano di ontano, di castagno o di altre piante simili che si recidono periodicamente vicino al ceppo, e di due metri per le siepi di robinie.

La distanza si misura dalla linea del confine alla base esterna del tronco dell’albero nel tempo della piantagione, o dalla linea stessa al luogo dove fu fatta la semina.

Le distanze anzidette non si devono osservare se sul confine esiste un muro divisorio, proprio o comune, purché le piante siano tenute ad altezza che non ecceda la sommità del muro“.

Sono fondamentali le norme contenute nei regolamenti locali e subito dopo gli usi locali, nel silenzio di queste fonti normative è necessario fare riferimento all’art. 892 c.c.

Distanze degli alberi e presenza di muri

La norma in commento, presuppone la distanza degli alberi dal confine tra le due proprietà non vi siano divisioni materiali, ad esempio con muri divisori.

Al contrario se vi è un muro e le piante non superano la sua altezza, non devono essere rispettate le distanze stabilite dai regolamenti, dagli usi o dall’art. 892 c.c. proprio in virtù di quanto disposto dall’ultimo comma di tale articolo.

Condividi su:

Puoi essere il primo a lasciare un commento.

Lascia un commento