condominio

Bed and breakfast in condominio – è possibile?

mercoledì 21 Luglio , 2021

Sulla base di una recente sentenza della Corte di Cassazione (n. 21024/16), è possibile vietare la presenza di un bed and breakfast in un palazzo condominiale, se il regolamento impone di destinare le unità dell’immobile solo ad abitazione, studio professionale o ufficio, ma è anche necessario che il regolamento, sia trascritto all’Agenzia delle Entrate.

Si deve trattare di un divieto esplicito, chiaro e univoco, e non può essere generico, altrimenti la clausola è nulla.

L’assemblea può vietare il B&B?

Se il regolamento non indica alcuna interdizione, ciò che avviene all’interno dell’appartamento non riguarda il condominio, e né il condominio può stabilire l’uso che il proprietario deve fare della propria abitazione.

Unica eccezione è rappresentata, dal fatto che l’uso dell’abitazione può costituire un danno per l’intero edificio.

Danno che deve essere dimostrato, con l’amministratore di condominio (che agisce per conto di tutti gli altri condomini), il quale ha sempre l’obbligo di dimostrare il grave pericolo che giustificherebbe l’emissione di un provvedimento di urgenza volto a bloccare l’attività di bed and breakfast.

Non si può neppure imporre ai bed and breakfast e agli affittacamere la chiusura dell’attività per determinati giorni all’anno, o ancora il rispetto di limiti dimensionali come il numero di camere.

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