Green,L'esperto

Come diventare “green” e, soprattutto, risparmiare

lunedì 2 Agosto , 2021

Essere orientati verso il “green” e rispettare l’ambiente, è sempre più strettamente legato al tema del “risparmiare” energetico, anche nel quotidiano di ognuno di noi. Il primo passo da compiere, è cambiare la prospettiva con la quale guardiamo le risorse che la natura ci mette a disposizione. Rendendoci conto che non sono illimitate. Cambiare le abitudini dei nostri consumi è il primo e indispensabile passo per ridurre gli sprechi. E migliorare la salute del Pianeta che, poi, è anche la nostra.

Iniziare a risparmiare con l’utilizzo più frequente possibile dei mezzi di trasporto pubblico (pandemia permettendo!) e quanto meno possibile la propria auto. Tenere sempre sotto controllo la temperatura degli impianti domestici, differenziare al limite del maniacale i rifiuti e gestire con cura e attenzione l’uso. E, perciò, i consumi di elettrodomestici e impianti di illuminazione. Sono solo alcune delle piccole modifiche delle abitudini da cambiare, se vogliamo risparmiare energia nel nostro quotidiano, a casa e sui luoghi di lavoro.

Questo perché, il risparmio energetico si attua anche con piccoli accorgimenti nella vita di tutti i giorni. Così da ridurre i consumi (e i costi in bolletta) nel rispetto dell’ambiente. Di seguito, alcuni esempi di come si possa mettere in pratica ciò che, fin qui, è solamente mera teoria.

Risparmiare tenendo sotto controllo la temperatura degli ambienti domestici

Mantenere la temperatura interna tra i 18° e i 19°C nei mesi invernali e non inferiore ai 25°C nei mesi estivi. Di notte, si può serenamente stare entro il limite dei 16°C. E, in ogni caso, è sempre bene spegnere l’impianto di riscaldamento, quando non si è in casa.

Utilizzare gli elettrodomestici nella maniera più corretta

Una gestione “intelligente” degli elettrodomestici, contribuisce enormemente a garantire una riduzione dei consumi, anche notevole, permettendo così un risparmio di energia in maniera continuativa.

Usare lavatrice e lavastoviglie sempre a pieno carico e mantenerle sempre pulite e decalcificate, migliora di molto l’efficienza e riduce i consumi. Il forno elettrico, tra gli elettrodomestici più energivori, assorbe elevate quantità di energia. Per utilizzarlo al meglio, è bene evitare di preriscaldarlo. E, soprattutto, è buona abitudine spegnerlo prima della cottura definitiva del cibo, così da sfruttare il calore residuo, senza sprecarlo.

Anche in questo caso, come nel precedente, pulizia e manutenzione frequento e accurate, garantiscono un migliore funzionamento evitando di disperdere il calore e sprecare energia. Ma passiamo al frigorifero, il più energivoro tra gli elettrodomestici. Il più corretto modo d’uso è, intanto, quello di posizionarlo lontano dal calore del forno e dei fornelli. In modo da evitare l’eventuale surriscaldamento che, di certo, ne compromette il funzionamento, perché le dispersioni di calore generano un elevato spreco di energia. Evitiamo di riempirlo eccessivamente ma, anche, di lasciarlo semivuoto; questi semplici accorgimenti contribuiranno a mantenere la temperatura più giusta all’interno. Naturalmente, tutto quanto sopra non può prescindere dalla scelta, ogni volta che sia possibile, di acquistare elettrodomestici in classe A++ o A+++. Perché assicurano minori consumi, maggiore efficienza e massimo contenimento degli sprechi e delle dispersioni.

Risparmiare con le lampade a risparmio energetico

Una delle azioni più utili al contenimento energetico, è quella di scegliere un sistema di illuminazione con lampade a Led, sostituendo quelle fluorescenti tradizionali; questa opzione, infatti, permette di abbassare notevolmente i costi dell’elettricità, garantendo al tempo stesso prestazioni elevate. Possibilmente, bisognerebbe dotare il proprio impianto di illuminazione di sensori di presenza, che regolano automaticamente l’accensione e lo spegnimento delle luci nelle stanze meno utilizzate o negli ambienti di passaggio, come i corridoi ad esempio. Inoltre, per ridurre i consumi dell’illuminazione, è bene avere regolatori dell’intensità (dimmer) o, esagerando, sensori di luce diurna. Altra buona abitudine, è quella di spegnere le luci quando non servono e sfruttare la luce naturale ogni volta che sia possibile.

Non lasciare gli apparecchi in stand-by

Televisori, stampanti, impianti stereofonici, computer: tutti oggetti che assorbono elevate quantità di energia. L’abitudine più importante da adottare e mantenere, è quella di ricordarsi di non lasciare in stand-by (la lucina rossa accesa) questi apparecchi, nel caso non li si utilizzi per lungo tempo. Può sembrare una banalità, ma invece, il monitor del pc e il televisore, così come tanti altri apparecchi elettrici ed elettrodomestici, continuano a consumare elettricità in stand-by, assorbendo elevate quantità di energia. Un elettrodomestico in stand-by consuma in media 450 Kwh all’anno, un’antenna satellitare consuma 22 W con televisore acceso, consumo ridotto a 14 W, nel caso sia spento.

Il modem, che è uno degli apparecchi ormai indispensabili nella casa di ciascuno di noi, consuma moltissimo e, quindi, è sempre bene spegnerlo e staccarlo dalla presa di corrente, quando non lo si utilizza. Lo stesso discorso vale per il computer, la stampante e la maggior parte degli apparecchi elettronici, spesso inutilizzati per molte ore durante la giornata e lasciati in stand-by. Piccolo trucco: per evitare gli sprechi di energia, è sufficiente acquistare una multi-presa, per poter così inserire le spine di diversi apparecchi e spegnerli con un solo gesto, staccandola dalla presa a muro.

Risparmiare con un impianto di energia rinnovabile

Il risparmio di energia è massimizzato, se si sfrutta la più importante la fonte energetica rinnovabile per eccellenza: quella solare. Installare un impianto fotovoltaico o solare termico, permette di ridurre notevolmente i consumi e di tagliare le spese per l’energia elettrica, sfruttando le detrazioni fiscali previste per gli interventi di efficientamento energetico degli edifici. Questi impianti hanno un costo spesso elevato, che grava sul bilancio familiare, ma può essere facilmente ammortizzato nel tempo, grazie al risparmio in bolletta e agli incentivi statali.

Installare un sistema domotico

Installare un sistema domotico in casa, rappresenta un’ottima soluzione per risparmiare energia e, anche, per ottenere migliori performance energetiche, grazie al miglioramento della gestione di impianti e apparecchi. Si tratta di un sistema di regolazione integrato nell’impianto dell’edificio, che attiva automaticamente i dispositivi domestici e che li monitora nei consumi, garantendo una forte riduzione degli sprechi di energia. Il risparmio consapevole e una riduzione dei consumi, sono indispensabili per contribuire al benessere ambientale, nostro e del nostro Pianeta.

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