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IL VERDE CONDOMINIALE

mercoledì 13 Ottobre , 2021

Come già per gli anni precedenti anche per il 2021 è previsto un bonus verde
all’interno dei condomini: Visto che il 2021 si avvia alla conclusione cerchiamo di chiarire i vari aspetti della legge, con principi di carattere generale.


In primis si deve sottolineare come il legislatore – confermando la detrazione sul verde –
abbia voluto sottolineare che il Governo ritiene di particolare importanza sociale
riqualificare le aree urbane originariamente destinate a verde.
L’ obiettivo? La volontà di dare particolare rilievo agli interventi sulle parti comuni, con poarticolare rifrimento alle aree verdi.


In che cosa consiste la detrazione e quali interventi sono detraibili ?

A questo proposito riportiamo testualmente il testo della norma:
detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute nel 2021 per i seguenti
interventi:
– sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità
immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione
pozzi;
– realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.

Chiariamo subito che la detrazione non è ammessa per gli interventi di
manutenzione ordinaria, ma soltanto per gli interventi straordinari ivi
comprese le relative spese di progettazione.


Partendo dalla classificazione di un’area verde condominiale, va subito
ricordato come l’art. 1117 del codice civile non la menziona
espressamente tra le parti comuni dell’edificio, parlando solo di cortili tra
cui possiamo far rientrare le aree destinate a verde, in quanto insistenti
sui cortili medesimi (in tal senso Cass., ord. 28.02.2018 n. 4687); anzi la
giurisprudenza ha anche precisato come tale area richiederà innanzitutto
una manutenzione ordinaria costante, magari da parte di un
professionista del settore (un giardiniere) che si potrà occupare
dell’irrigazione di piante ed alberi di cui la stessa è composta, la raccolta
delle foglie cadenti in autunno, dello sfalciamento dell’erba, la
piantumazione di alberi, arbusti, piante, fiori tutte le normali attività che sono funzionali ad un mantenimento decoroso di un’area verde, sia essa pubblica o privata.

E’ evidente come la potatura, così come l’irrigazione, la pulizia dell’area sono attività
di ordinaria manutenzione, mentre la piantumazione di alberi o piante, la
realizzazione di recinzioni, impianti irrigui, la creazione di un’area giochi all’interno
degli spazi verdi costituiscono interventi di straordinaria manutenzione.

Cerchiamo di chiarire i vari aspetti relativi alla manutenzione, infatti l’art. 1130 c.c.
al n. 3 indica come spetta all’amministratore provvedere alla riscossione delle quote
condominiali ed alla manutenzione ordinaria delle parti comuni dell’edificio. Quindi
in questo caso non è necessaria alcuna preventiva delibera condominiale, per quanto
riguarda la ripartizione delle spese. Essendo gli spazi verdi una parte comune
suscettibile di utilizzo in egual misura da parte dei condòmini, bisogna ritenere che le
spese vadano suddivise secondo i millesimi di proprietà.

Nel caso di manutenzione straordinaria, come detto, si dovrà procedere
alla convocazione dell’assemblea per deliberare la realizzazione dei lavori, e la
decisione assunta sarà valida se approvata dalla maggioranza degli intervenuti che
rappresentino almeno la metà del valore dell’edificio ai sensi dell’art. 1136 cod. civ..

La differenza tra manutenzione ordinaria e straordinaria è rilevante anche in punto
di ripartizione delle spese tra locatore e conduttore: quest’ultimo infatti sarà tenuto
a partecipare alle spese di ordinaria manutenzione, restando a carico del locatore gli
interventi di straordinaria manutenzione.

Per completare precisiamo che l’importo detraibile sarà il 36% della spesa sostenuta
diluito in 10 rate annuali pertanto una unità immobiliare su una spesa spettante di
5.000,00 euro potrà detrarre dall’IRPEF un importo di 180,00 euro per 10 anni. Può
usufruire della detrazione chi possiede o detiene, sulla base di un titolo idoneo,
l’immobile oggetto degli interventi e che ha sostenuto le relative spese.

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