Amministrare il condominio

Riscaldamenti: date e orari

giovedì 21 Ottobre , 2021

Con l’arrivo della stagione invernale privati e condomini cominciano ad attivare gli impianti
di riscaldamento e preventivamente debbono provvedere alla manutenzione degli impianti
termici (art. 7 del DPR 74/13).


Calendario accensione riscaldamenti 2021


Escluse le città senza limitazioni all’utilizzo, le prime ad accendere i caloriferi sono le zone
contrassegnate dalla lettera E, che potranno distribuire il funzionamento dei radiatori nella
giornata per un massimo di 14 ore complessive, dal 15 ottobre al 15 aprile.

Le principali città in zona E: Alessandria, Asti, Aosta, Biella, Bergamo, Brescia, Como, Cremona,
Lecco, Lodi, Milano, Novara, Padova, Pavia, Sondrio, Torino, Varese, Verbania, Vercelli,
Bolzano, Gorizia, Pordenone, Bologna, Ferrara, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna,
Reggio Emilia, Rimini, Rovigo,Treviso, Trieste, Udine, Verona, Vicenza, Venezia, Arezzo,
Perugia, Rieti, Frosinone, L’Aquila, Campobasso, Potenza ed Enna.

La Capitale invece accenderà i propri apparati a partire dal I° novembre e li spegnerà il 15
aprile, potendo usufruire di 12 ore giornaliere di esercizio (zona D come le seguenti altre
città: Genova, La Spezia, Savona, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Pisa, Pistoia, Prato,
Massa Carrara, Siena, Forlì, Ancona, Ascoli Piceno, Macerata, Pesaro, Roma, Viterbo,
Terni, Avellino, Chieti, Pescara, Foggia, Isernia, Matera, Caltanissetta, Nuoro, Teramo e
Vibo Valentia.

Bisogna verificare le indicazioni dell’installatore della caldaia o il libretto d’uso e
manutenzione della casa costruttrice. In mancanza di queste indicazioni, si ricorre alle
direttive previste dalle norme UNI e CEI. La cadenza periodica della verifica di
funzionamento risulta la seguente:

Bollino Blu e libretto caldaia:

Se la revisione della caldaia ed il controllo dei fumi restituiscono esito positivo, il
tecnico abilitato appone il cosiddetto bollino blu che certifica la conformità a norma di
legge di tutte le componenti della caldaia. La documentazione va conservata per le
eventuali verifiche nel libretto della caldaia.

Sanzioni
Il proprietario, l’affittuario, l’amministratore del condominio o terzo responsabile
dell’immobile che mantiene in esercizio gli impianti di riscaldamento e non provvede
alle operazioni di controllo e manutenzione, è punito con una sanzione amministrativa
da 500 euro a 3.000 euro. Per capire ogni quanto tempo effettuare tali interventi fanno
fede le indicazioni dell’impresa installatrice e del modello di impianto stesso, nonché le
relative normative UNI e CEI.

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