Amministrare il condominio

Conto corrente condominiale obbligatorio

venerdì 12 Novembre , 2021

LA LEGGE OBBLIGA LA NOMINA DELL’AMMINSITRATORE NEI PALAZZI CON PIU’ DI OTTO UNITA’ IMMOBILIARIIL RENDICONTO BANCARIO E’ UN DIRITTO DEL CONDOMINO

Domanda – Nel mio condominio senza amministratore uno dei condomini raccoglie i soldi ad inizio anno e poi ci chiede i conguagli durante l’anno senza presentare un conto regolare solo degli appunti con l’elenco delle spese. In questo modo dobbiamo fidarci ciecamente senza poter ne controllare ne discutere sulle varie spese. Vorrei conoscere quale legge regola la gestione del conto corrente condominiale e nel caso come dobbiamo fare per mettere l’amministratore. (R.A. Torino)

Risposta – L’art.1129 del Codice Civile al settimo comma recita: “L’amministratore è obbligato a far transitare le somme ricevute a qualunque titolo dai condomini o da terzi, nonché quelle a qualsiasi titolo erogate per conto del condominio, su uno specifico conto corrente, postale o bancario, intestato al condominio. Ciascun condomino, per il tramite dell’amministratore, può chiedere di prendere visione ed estrarre copia, a proprie spese, della rendicontazione periodica. “Quanto poi alla esigenza di nominare un amministratore il Codice Civile prevede che è obbligatoria per condominii con più di otto condomini. In mancanza dell’amministratore uno dei condomini ne assume le funzioni e provvede alle relative incombenze. Qualora nessuno dei condomini voglia assumere le funzioni dell’amministratore, uno qualsiasi dei condomini può chiedere al giudice la nomina di un curatore speciale che provvederà ad indire una assemblea per le incombenze del caso.

Il mancato rispetto delle leggi sul condominio costituisce valido motivo per richiedere la nomina del curatore speciale o dell’amministratore. (Umberto Anitori)

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