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Case occupate arriva la legge

domenica 14 Novembre , 2021

PROPOSTA DI LEGGE CHE DA ALLA POLIZIA IL POTERE DI RIMETTERE TUTTO IN NORMALITA’

Il caso recente di Lello Di Lalla che si ritrova la casa occupata dopo essere andato a fare la spesa, ha indignato non solo l’opinione pubblica ma anche il Parlamento.

Infatti il Di Lalla – con casa occupata abusivamente nel quartiere Don Bosco di Roma – si è visto costretto a vivere per un mese in albergo in attesa dell’intervento delle forze dell’ordine. Questo ennesimo episodio ha scatenato la rabbia di molti e anche la penna del deputato marchigiano della Lega, Luca Rodolfo Paolini, che ha presentato alla Camera una proposta di legge che fermi l’occupazione abusiva delle case in Italia.

Le norme ci sono, afferma il parlamentare, ma sono inadeguate! Oggi per assurdo serve la “flagranza di reato” per intervenire con forza a liberare la casa; altrimenti ci vogliono almeno nove mesi perché si pronunci il Tribunale, con costi legali e danni a carico della vittima, che il più delle volte si trova la casa devastata dagli occupanti abusivi.

Dunque il problema in Italia non è il fatto in sé, ma i tempi biblici che servono per avere ragione e riavere la casa.

Secondo la casistica degli ultimi anni è assodato che ci possono volere settimane, mesi, anche anni per allontanare gli abusivi e tornare all’interno del proprio appartamento. Tempi troppo lunghi che fanno gridare a tutti che “questa non è giustizia”.

Il paradosso giuridico tutto italiano è che, se un ladro si introduce in casa altrui per rubare e viene colto sul fatto, la norma ne dispone l’arrestato e subisce giustamente un processo. Se quello stesso malvivente, invece di andarsene, decide di restare e occupare la casa abusivamente, facendo di fatto suo quell’immobile – con tutti i beni al suo interno, non solo può stare tranquillo di non essere cacciato, ma ottiene “il privilegio” di tenere la casa a sua disposizione per un lungo periodo di tempo e godersela indisturbato.

Con la Legge proposta dall’On. Paolini c’è tutela in via immediata, esattamente come si fa con il furto di auto o telefonino. Infatti, spiega il parlamentare, se qualcuno ruba il cellulare, scappa e lo prendono, viene arrestato, restituendo al legittimo proprietario il cellulare. Stessa cosa , afferma Paolini, vale se rubano una macchina, ma stranamente non per la casa. Con la nuova normativa – intitolata “Norme a tutela della inviolabilità del domicilio da occupazioni arbitrarie” – si introdurrebbe il reato di “furto di casa”.

Con ciò si fornirebbe alla vittima la possibilità di recarsi al posto di polizia più vicino e denunciare il fatto, portando con sé elementi di riscontro del fatto e la prova che è lui il proprietario della casa nonché legittimo domiciliatario come: bollette, contratti di utenze, pagamenti vari.

Le forze di polizia ottenuti ulteriore riscontri presso i portieri, i vicini di casa e chiunque possa confermare che la casa è occupata abusivamente, possono intervenire e “pretendere” che l’abusivo lasci immediatamente l’abitazione.

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