Domande & Risposte

Termoregolazione e contabilizzazione del calore

venerdì 19 Novembre , 2021

La norma impone impianti con strumenti di calcolo del calore anche se centralizzato

Domanda – Nel mio condominio, dove abito, l’amministratore, uno dei venti condomini, per il terzo anno consecutivo, ha convocato l’assemblea per l’installazione di un impianto di contabilizzazione del calore, sostenendo che questa modifica, che è obbligatoria, ci farà risparmiare notevolmente. Ora, essendo andate deserte le precedenti assemblee, e l’ultima lo scorso mese di settembre, sta raccogliendo deleghe per una prossima assemblea che deve ancora convocare. È lecito quanto sta facendo l’amministratore? È vero che il nuovo impianto è obbligatorio e più economico? (F. D.)

Risposta – Le normative, in materia di riscaldamento, impongono che gli impianti nuovi vengano realizzati con la contabilizzazione del calore, che consente di utilizzare il riscaldamento centralizzato come se fosse autonomo, per quelli esistenti è previsto l’obbligo di installare la termoregolazione con la contabilizzazione del calore secondo una tempistica che ogni regione ha regolamentato in modo autonomo, ma i termini sono ormai scaduti per tutte le regioni. Credo che gli eventuali lavori per la modifica dell’impianto potranno essere eseguiti soltanto per la stagione 2022/23, prima dell’inizio della gestione del riscaldamento. Per quanto concerne il comportamento dell’amministratore: l’art. 67 delle disposizioni di attuazione dispone che “all’amministratore non possono essere conferite deleghe” Senza ombra di dubbio il riscaldamento centralizzato con contabilizzazione del calore, a parità di servizio, cioè con lo stesso numero di ore riscaldate è molto più economico di quello autonomo. (Umberto Anitori)

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