Molti condomini, sono dotati di cortile adibito a giardino; può capitare che all’interno del condominio, un condomino sia proprietario di uno o più cani, i quali frequentano la corte, in quanto considerata area condominiale.
Cosa succede se gli animali sono lasciati senza guinzaglio, e fanno i propri bisogni per il giardino senza essere prontamente rimossi, creando cattivo odore. Qualche condomino inoltre, può avere paura dei cani e quindi non frequenta la corte proprio per questo motivo.
Quali sono i limiti per gli animali in condominio?
Il cortile, secondo il codice civile è un bene condominiale fruibile da tutti i condomini, salvo che non esista un titolo di proprietà che disponga diversamente.
In ogni caso vi sono due condizioni generali per l’uso del cortile:
- l’uso dello stesso non deve essere contrario allo scopo cui l’area è destinata: ad esempio, se l’area è destinata al parcheggio non potrà essere utilizzata come parco giochi ecc.
- tutti i condomini devono poter utilizzare l’area senza che vi siano abusi: pensiamo a un condomino che parcheggia più di un auto nel cortile, quando è previsto un posteggio per ogni condomino.
Con la riforma del condominio, del 2012, è stato previsto che il cortile possa essere utilizzato anche per portarvi i cani in quanto ciò è conforme alla destinazione del bene.
Il regolamento condominiale non può impedire ai condomini di tenere animali in casa e negli spazi comuni.
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