Da un nostro lettore:
Abito in un condominio di 96 famiglie, abbiamo un problema con l’amministratore che abita nel palazzo dove è proprietario di un appartamento come tutti noi, che per’altro non è nemmeno regolare perchè non ha nessun requisito per farlo; in parole povere ci serve un consiglio tecnico da voi prima che qualcuno delle 96 famiglie lo picchi.
In effetti lui con i sui comportamenti si sposa molto con Gheddaffi: ad esempio abbiamo le gettoniere per gli ascensori in cui per salire o scendere ci vogliono 2 centesimi e l’incasso stimato da noi, facendo due conti, si aggira sulle 700, 800 euro al mese e dato che lui svolge il ruolo di amministratore, per obi e non per mestiere perchè ha una pensione di 2000 euro al mese, si prende un pacchetto di sigarette al giorno dall’incasso delle gettoniere, secondo noi proprietari si compra una cassa di sigarette al giorno. Sono 10 anni che lui amministra e i conti non vuole farceli vedere preventivi non ne vuole fare ed altre cose. Da 2 o 3 anni in questo condominio sono venuti ad abitare molti giovani da poco sposati che facendo unione non ci facciamo passare la puzza per il naso: ad esempio abbiamo una canna fumaria di eternit da sostituire peraltro lesionata che cammina per vicino i balconi, lui diceva che anche se era rotta non recava alcun danno alle persone, poi sono arrivate lettere anonime all’asl e lui si è fatto capace di sostituirla. Ma come? Ha richiesto un’assemblea straordinaria ma non è stato raggiunto il numero dei millesimi e quindi l’assemblea si dovrebbe rifare, invece lui ha emesso bollette straordinarie senza nessuna gara di appalto. Lui cosa ha fatto? Ha messo nella bacheca condominiale un preventivo di 43000 euro ma noi abbiamo fatto molto casino perchè la spesa, informandoci alcuni di noi con ditte specializzate in eternit, si aggira sui 18000 euro. Non riteniamo giusto pagare dato che se anche sarebbe un lavoro urgente non si possono muovere somme cosi grandi senza alcun consenso della gente, un’ultima cosa ci sono state persone che hanno avuto incidenti nel palazzo tra cui mio figlio che è rimasto con la mano chiusa nel portone lui non fa intervenire l’assicurazione ma fa la causa contro chi si è fatto male secondo voi è normale? Se gentilmente ci potete dare qualche consiglio vi ringraziamo prima che passiamo qualche guaio.
Risposta dell’esperto:
La situazione da lei illustrata è tipica dei casi di amministratore interno che inizialmente nominato per contenere le spese finisce con essere causa di spese equivalenti se non superiori agli importi risparmiati negli anni. Poiché i motivi di contestazione sono svariati ed implicano diversi servizi credo che l’unico consiglio che si possa dare in questo caso ò quello di affidarsi ad un professionista serio e preparato che vi guidi per giungere alla nomina di un nuovo amministratore che possa insieme all’assemblea rimettere in sesto tutta l’amministrazione. Debbo però evidenziare come per qualsiasi delibera è necessario che in assemblea vi sia sempre una maggioranza qualificata per deliberare (la maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno ila metà del valore millesimale). Il fatto che all’assemblea per la rimozione della canna fumaria in eternit non sia stato raggiunto il numero legale lascerebbe pensare che in fondo ai più va bene così.


