Con il decreto “mille proroghe” approvato dal Consiglio dei Ministri del 22 dicembre scorso, il Governo ha deciso di dare un po’ di tempo in più a tutti coloro che devono regolarizzare gli immobili. Il termine ultimo passa al 31 marzo prossimo. Infatti, non tutto il patrimonio italiano è conosciuto all’Ufficio Tecnico Erariale (U.T.E.), e pare che oltre un milione e mezzo di case non siano per nulla accatastate. L’Agenzia del Territorio, negli ultimi 24 mesi, ha svolto un’attività di intelligence mediante la rilevazione dell’intero territorio nazionale utilizzando le nuove tecnologie, come la foto rilevazione satellitare e la sovrapposizione tra fotografie aeree e mappe catastali, per scovare le anomalie edilizie presenti sul territorio. Ecco perché la materia è seria e l’invito che viene fatto da ogni parte è quello di provvedere alla regolarizzazione per evitare sanzioni gravose.
