Auto in condominio, si possono rimuovere se sono parcheggiate male nel cortile?

Il problema del parcheggio delle auto nel cortile condominiale, è all’ordine del giorno delle liti tra i vari condomini, ma come può essere risolata la faccenda?

La Suprema Corte di Cassazione, ha trovato la risposta a questo interrogativo; infatti, secondo il suo orientamento, il regolamento di condominio può stabilire eventuali sanzioni pecuniarie, in base alle norme dal codice civile, ma non può prevedere altri tipi di sanzione.

Auto parcheggiate nel cortile del condominio e regolamento condominiale

Il regolamento di condominio, può prevedere che, in caso di violazione dello stesso, sulla base di autorizzazione dell’assemblea, l’amministratore, può disporre la comminazione di una sanzione (che può arrivare ad un massimo di euro 200, oppure euro 800, in caso di reiterazione del fatto), ai condominio che non rispetto le previsioni del regolamento del condominio.

L’amministratore di condominio, sarà sempre tenuto a farsi autorizzare dall’assemblea, sempre che tale previsione sia stata precedentemente inserita nel regolamento.

Peculiarità di alcuni regolamenti di condominio e la Cassazione

Il regolamento di condominio, può contenere un’ulteriore previsione, che attribuisce all’amministratore il potere di chiamare il carro attrezzi, affinché rimuova coattivamente l’auto.

La Suprema Corte di Cassazione, ha stabilito però, che tale previsione è nulla.

Di conseguenza non è ammessa, l’indicazione del regolamento di condominio, di sanzioni che siano diverse da quelle pecuniarie, cioè “diversamente afflittive”.

Ciò sarebbe in contrasto con i principi generali dell’ordinamento che non consentono al privato, se non in casi eccezionali,  il diritto di autotutela.

La Corte di Cassazione, ha comunque sancito che, impedire a un’auto di entrare o di uscire dal proprio garage, comporta l’integrazione del reato di violenza privata.

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Redazione

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