Per diventare amministratore di condominio è necessario possedere i requisiti previsti dalla legge, relativi anche alla formazione; in particolare, dopo la riforma del condominio (Legge n. 220/2012), chi vuole diventare amministratore di condominio deve:
- essere in possesso di specifici requisiti indicati dalla normativa,
- aver proficuamente seguito un corso di formazione iniziale,
- seguire dei corsi di formazione periodica.
I requisiti previsti per legge
I requisiti per poter diventare amministratore di condominio sono stabiliti dall’articolo 71 bis delle disposizioni per l’attuazione del codice civile, e precisamente:
- il godimento dei diritti civili,
- l’assenza di condanna per delitti contro la pubblica amministrazione, l’amministrazione della giustizia, la fede pubblica, il patrimonio o per qualsiasi delitto non colposo per il quale è prevista la pena della reclusione non inferiore nel minimo a due anni e nel massimo a cinque anni,
- il non essere stati sottoposti a misure di prevenzione definitive, a meno che il soggetto non sia stato riabilitato,
- l’assenza di interdizione o inabilitazione,
- l’assenza di annotazione del proprio nome nell’elenco dei protesti cambiari.


