L’articolo “Posti auto contesi tra residenti e ospiti” ha destato un grande interesse tra i lettori. Massimiliano riporta la sua esperienza e le sue problematiche. LA REDAZIONE

Domanda: Massimiliano – Si effettivamente il regolamento condominiale del mio palazzo non diceva nulla in merito ai posti auto, ed è stata approvata una delibera quando non si presentava il problema, poichè c’erano meno macchine da posteggiare. Ora la situazione è radicalmente cambiata e non vogliono che io affitti i nposti auto condominiali, bensi mi costringono ad affittare quelli privati di un condomino che non se ne fa nulla. L’affitto ammonterebbe a 20 euro mensili. Ho chiesto un parere legale, e l’avvocato mi ha detto che posti auto non si possono ne vendere ne affittare a condomini, perchè è illegale ma solo a terzi. Il legale (parla di estorsione) mi fa altresì presente, che si può trovare un accordo col proprietario e pagargli la parte millesimale delle spese, altrimenti non mi resta che citarli in giudizio e impugnare la delibera, perchè a parere del legale nessun Giudice darà mai la priorità di parcheggio ad un ospite piuttosto che ad un residente. Ringraziandovi anticipatamente per la vostra risposta distintamente vi saluto.

Risposta: Umberto Anitori – Non mi risulta comprensibile la motivazione che spinge il suo legale ad affermare che il condomino non può vendere o affittare ad altri condomini a meno che non esista specifico divieto nel regolamento di condominio; né comprendo la affermazione che l’affitto di un posto auto privato ad un altro condomino al prezzo di € 20,00 mensili possa essere configurato come estorsione .

Mentre posso condividere l’affermazione che qualsiasi magistrato possa concordare sul fatto che il posto auto condominiale vada preferibilmente assegnato ad un condomino anziché ad un ospite.

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