Le mansioni spettanti al portiere
Le funzioni del portiere sono individuate dal contratto collettivo nazionale di lavoro, per i dipendenti dei proprietari di fabbricati (CCNL), e sono:
- la vigilanza dello stabile;
- la distribuzione della corrispondenza ordinaria;
- la sostituzione delle lampadine elettriche, e piccole riparazioni per l’esecuzione delle quali non sia richiesta alcuna specializzazione e/o qualificazione;
- la sorveglianza dell’uso del citofono, dell’ascensore e del montacarichi.
Inoltre, rientrano nelle mansioni del portiere, tutte le prestazioni relative allo stabile in base alle consuetudini locali, che vengono disciplinate su base territoriale.
Il ritiro e la distribuzione della posta
Tra le attività a carico del portiere, è previsto: il ritiro e la distribuzione della corrispondenza straordinaria (ossia quella per il cui ritiro è necessaria la firma del ricevente), previa delega rilasciata allo stesso dal condomino o dall’inquilino.
Per la corrispondenza ordinaria, non vi è alcun problema, in quanto la può ritirare senza delega, essa infatti rientra espressamente nel contratto; ciò riguarda sia la posta ordinaria che quella consegnata tramite i corrieri privati.
Si tratta di una funzione personale che non è possibile delegare.
In merito alla corrispondenza straordinaria; il ritiro prevede un’indennità che prescinde dal volume della corrispondenza da ritirare. Se si tratta di missive in contrassegno, il portiere non è tenuto ad anticipare la somma, di conseguenza non è obbligato a ritirare tale corrispondenza, a meno che non abbia ricevuto un fondo spese ad hoc, dall’inquilino.
Gli atti giudiziari
In relazione agli atti giudiziari (art. 139 c.p.c.): «in mancanza delle persone indicate nel comma precedente, la copia è consegnata al portiere dello stabile dove è l’abitazione, l’ufficio o l’azienda» e «il portiere […] deve sottoscrivere una ricevuta, e l’ufficiale giudiziario dà notizia al destinatario dell’avvenuta notificazione dell’atto, a mezzo di lettera raccomandata».
Il portiere, è obbligato a ricevere le notifiche degli atti giudiziari e le cartelle esattoriali, atti che pur non rientrando nella corrispondenza ordinaria, non richiedono delega.
Il portiere dovrà annotare su un apposito registro gli arrivi e le consegne e farsi firmare l’avvenuta consegna, questo per garantire la sicurezza e il corretto svolgimento del servizio.
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