Sottotetto non è comune – Lo decreta la Cassazione II Sez. Civ. Ord. Num. 9383  Anno 2020 /21/05/2020
 
La Suprema Corte conferma l’orientamento, più volte espresso secondo il quale il sottotetto non
costituisce parte comune se non evidenziato dal titolo. Infatti ha accolto il ricorso di un condomino
che venne  condannato dal locale Tribunale, accolta la domanda di alcuni condòmini,  al ripristino di una piccola porzione del sottotetto dello stabile condominiale, corrispondente ad una frazione superficiaria del proprio appartamento collocato all’ultimo piano, che il convenuto aveva adibito a locale tecnico, come accessorio del proprio immobile, collocandovi una caldaia, il collettore dell’impianto di riscaldamento e il motore del condizionatore. La Corte d’appello di Venezia, adita dal condomino, rigettò l’impugnazione. Gli Ermellini hanno ritenuto che “…la Corte locale non si è attenuta al principio più volte enunciato da questa Corte, secondo il quale la natura del sottotetto di un edificio è, in primo luogo, determinata dai titoli e, solo in difetto di questi ultimi, può ritenersi comune, se esso risulti in concreto, per le  sue caratteristiche strutturali e funzionali, oggettivamente destinato (anche solo potenzialmente) all’uso comune o all’esercizio di un  servizio di interesse comune; il sottotetto può considerarsi, invece,  pertinenza dell’appartamento sito all’ultimo piano solo quando assolva  alla esclusiva funzione di isolare e proteggere l’appartamento medesimo dal caldo, dal freddo e dall’umidità, tramite la creazione di  una camera d’aria e non abbia dimensioni e caratteristiche strutturali  tali da consentirne l’utilizzazione come vano
autonomo”.
Di conseguenza è stata cassata la sentenza impugnata e rinviata alla Corte d’Appello di Venezia, ad altra sezione.

Umberto Anitori

Esperto nell’amministrazione di condomini, professione che svolge in Viterbo e a Roma da 40 anni. E’ docente incaricato nei corsi di formazione delle primarie associazioni di categoria e per gli enti di formazione. Consulente immobiliare per numerose aziende di primaria importanza. Già segretario nazionale ANACI ha al suo attivo numerose pubblicazioni in materia dei condomini e la loro amministrazione. Ospite in programmi televisivi di approfondimento nelle reti Rai e Mediaset. Redattore della testata condominio.it coadiuvato da uno staff di legali, tecnici ed esperti del settore.