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Come è cambiato negli ultimi anni il lavoro dell’amministratore di condominio? Quali sono state le principali sfide da affrontare?
L’amministratore da semplice contabile del Condominio si è trasformato in Consulente indispensabile per la vita condominiale. Infatti l’amministratore deve essere preparato sia in campo tecnico, legale e fiscale, capace di consigliare e guidare il condominio nelle proprie scelte assembleari.
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Con l’avvento della digitalizzazione, quali strumenti vengono utilizzati per migliorare la gestione quotidiana dei condomini? Come la tecnologia sta cambiando il modo in cui comunicate con i condomini e gestite le pratiche burocratiche?
L’amministratore può dotarsi di gestionali che utilizzano l’IA e ciò può rendere molto più efficace sia l’immediatezza e la precisione degli interventi tecnici che la gestione delle varie pratiche all’interno dello studio. Il tutto presuppone, però, la creazione di data-base molto dettagliati che contenga caratteristiche tecniche e storiche sia delle parti condominiali che delle singole unità immobiliari, nonché dei condomini e\o inquilini.
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Quale potrebbe essere il ruolo dell’intelligenza artificiale nella gestione condominiale? Pensate che in futuro l’IA possa migliorare l’efficienza o addirittura sostituire alcune delle attività?
L’IA già può semplificare e migliorare il lavoro dell’amministratore. In un futuro non molto lontano può consentire a tutti i condomini di collegarsi direttamente e constatare de-visu l’attività dell’amministratore in tempo reale.
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Come pensate che si evolverà il ruolo dell’amministratore di condominio nei prossimi anni? Quali competenze saranno necessarie per stare al passo con i cambiamenti tecnologici?
Già attualmente le competenze dell’amministratore sono multidisciplinari. E’ presumibile che l’aspetto tecnico\informatico diventi sempre più preponderante nella gestione dell’ufficio dell’amministratore, tanto da dover prevedere la presenza di un tecnico specializzato all’interno di ogni studio. Questa realtà è già operante nell’Europa del nord, con studi dove operano più amministratori nello stesso ufficio così da poter utilizzare strutture tecniche comuni.
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Un consiglio ai giovani che vogliono intraprendere questa professione?
Per chi si avvicina adesso a questa professione il consiglio è quello di curare in modo accurato la formazione professionale sia per quanto riguarda gli aspetti tecnico-scientifici dei vari campi di pertinenza della gestione degli immobili sia per ciò che riguarda l’organizzazione e la gestione dello studio.



