Corte d’Appello di Bologna I Sezione Civile Sentenza n°1580 del 24/6/2025
L’amministratore risponde dei mancati pagamenti se sul conto del condominio disponibile la somma necessaria.
E’ quanto ha deciso la Corte d’Appello di Bologna accogliendo in parte il ricorso di un condominio contro la sentenza del Tribunale di Reggio Emilia
“La Corte, pertanto ritiene che l’appellato non sia rimasto inerte e si sia attivato per il recupero delle spese condominiali e che, comunque, non sia stata fornita dal appellante adeguata prova che eventuali altre azioni avrebbero sortito un esito concretamente positivo a beneficio dello stesso
Nel contempo, tuttavia, si rileva che in entrambi i gradi di giudizio nulla è stato dedotto dal Dott. riguardo al contestato mancato pagamento delle fatture del fornitore che aveva generato interessi passivi, quantificati in Euro 3.833,10, e, pertanto, su tale circostanza risulta fondata la mala gestio dello stesso Dott. con conseguente accoglimento del quarto motivo di appello. Ciò posto, consegue anche la condanna del Dott. al risarcimento del danno in favore del appellante, che si ritiene congruo determinare, in via equitativa, nella misura di Euro 1.200,00.
La condanna del Dott. comporta l’obbligo di manleva di in persona del legale rappresentante p.t., con il 10% di scoperto previsto dal contratto.
Per le suddette motivazioni questa Corte, pertanto, ritiene in parte fondata l’impugnazione de qua e, di conseguenza, accoglie l’appello nei limiti come sopra precisati e riforma parzialmente la sentenza gravata. “


