Agevolazioni prima casa: come fare? Fondamentale la residenza nel Comune di acquisto.
Per avere diritto alle agevolazione previste per l’acquisto della prima casa devono ricorrere condizioni chiare e precise, stabilite dalla norma.
1 – Bisogna essere già residenti nel Comune in cui è situato l’immobile da acquistare o impegnarsi a trasferire la residenza nel Comune entro diciotto mesi dall’acquisto.
2 – Non è necessario che l’appartamento sia adibito a propria abitazione (perciò l’agevolazione spetta anche se l’appartamento è occupato da un inquilino), purché si abbia la residenza nel Comune.
3 – Le agevolazioni previste competono anche a chi presta lavoro nel Comune in cui è situato l’immobile e per i residenti all’estero.
4 – Non si deve essere titolari di altro appartamento nello stesso Comune di acquisto;
5 – Non si deve avere un altro appartamento in proprietà acquistato con le agevolazioni della prima casa, su tutto il territorio nazionale.
Va sottolineata una particolarità importante: l’agevolazione compete non solo a chi acquista contemporaneamente appartamento, cantina e box, ma anche a chi acquista singolarmente una cantina o un box anche dopo l’acquisto dell’appartamento, purché si tratti della prima cantina e del primo box posseduti. Ricordiamo che le agevolazioni riguardano l’imposta di registro al 3%, le imposte ipotecarie fisse di euro 168, quelle catastali ad euro 168, i bolli e le altre tasse a circa 250 euro.

