Lo sfogo del sig. Marcello, che prendendo a pretesto la riforma del condominio si domanda: ma come fare per far rispettare i rgolamenti? Lo Stato di diritto esiste ancora? La Redazione
Commento:
Tutto ciò che può essere riformato va bene. In realtà l’amministratore non ha alcun potere per decidere, anche con sanzione, chi viola i regolamenti che il condominio si da con regolamento contrattuale o condominiale. Quando si fa notare, tra condomini, che taluno viola il regolamento questi è più facile che gli risponda:col regolamento ci si pulisca……” Andiamo dai CC per parlare con chi? Con il piantone dei CC? E dopo? Niente assolutamente niente!!! Lo stato di diritto semplicemente non esiste e non c’è nessuno che abbia la forza di legge per farlo rispettare in tempi immediati. Quindi ci sarà sempre un condomino succube di altro/ì condomino che ha tutto l’interesse di eludere i regolamenti. Basta pensare che chi non paga le spese obbliga il resto dei condomini a farvi fronte in virtù di una solidarietà imposta per legge e non per libera scelta. Il moroso poi ti prende pure per i fondelli ostentando ricchezze che il povero “somaro” pagatore che sovente ha anche il mutuo da onorare certi lussi del moroso se lo sogna.Questo non è assolutamente giusto. Il Decreto ingiuntivo? Se tutto va bene trascorrono 8/9/10 anni prima che l’ufficiale giudiziario lo sbatta fuori….i morosi che vanno subito a “fregare”il prossimo in un altro condominio. Che bella Italia viene da chiedersi!!!! La vera riforma sarebbe quella di far rispettare i regolamenti e i pagamenti pena l’espulsione immediata di pagamento e pignoramento dell’immobile. Non si può essere sempre tolleranti con gli intolleranti. Mi scuso per la prolissità.


