IL calo demografico dell’ITALIA
In queste ultime settimane si è molto parlato del calo demografico che si sta manifestando nella nostra nazione, tanto che l’argomento è stato al centro anche della polemica politica tra Governo ed opposizione.
Noi riteniamo che anche l’andamento sia del mercato immobiliare che della litigiosità nei condomini siano strettamente legati al calo/incremento demografico del paese.
La popolazione ha bisogno di abitazioni
Infatti è fuor di dubbio che nel momento in cui la densità demografica aumenta parallelamente aumenta la richiesta di abitazioni.
L’ISTAT ha pubblicato la storia demografica dell’Italia e possiamo constatare come alla modificazione della densità demografica e degli spostamenti interni della popolazione corrispondano variazioni delle richieste del mercato immobiliare.
Quando diminuisce la popolazione diminuisce la richiesta di case
Infatti oggi a fronte di ancora ingente, anche se percentualmente in calo, presenza delle richieste di casai nei grossi centri urbani, spesso dovute all’immobilizzo di molti immobili, perché l’affitto è poco remunerativo, si registra un grande disponibilità di offerte di abitazioni, anche se spesso bisognose di notevoli interventi di ristrutturazione, nei piccoli e medi centri.
Tenerne conto nella programmazione
Nel dover programmare lo sviluppo delle costruzioni credo sia importantissimo tener presenti quali saranno le esigenze della popolazione nei prossimi anni anche in considerazione della densità della popolazione per chilometro quadrato anche in raffronto agli altri paesi europei. Infatti in rapporto al territorio, oggi in Italia vi sono 196 abitanti per km2 e 233 in Germania, mentre la densità della popolazione è molto minore in Spagna e Francia metropolitana, rispettivamente pari a 94 e 119 abitanti per km2.
Approfondimenti: Storia demografica dell’Italia dall’Unità a oggi [ISTAT]


