Approvato dal GSE l’autoconsumo collettivo

Per contrastare la crisi climatica è necessario il contributo di tutti, imprese, industrie, privati cittadini e condomìni, che, grazie alla possibilità di installare impianti fotovoltaici su tetto e di incentivare la mobilità elettrica installando colonnine di ricarica, possono avere un ruolo attivo nella lotta a favore del clima e aumentare la loro sostenibilità ambientale.

A questo proposito un contributo fondamentale è dato dalla normativa sulle Comunità Energetiche e, in particolare, dell’autoconsumo collettivo che permette di condividere “virtualmente” fra i condomini le eccedenze di produzione dell’impianto fotovoltaico.

In pratica l’energia immessa in rete e non utilizzata direttamente è remunerata dal GSE, Gestore dei Servizi Energetici, con una tariffa premio riconosciuta ai condòmini che hanno aderito all’iniziativa.

Nasce così un servizio specifico dedicato all’autoconsumo collettivo di energia solare che consiste nell’installazione sul tetto di un impianto fotovoltaico che garantisce diversi benefici fra cui :

  • il risparmio sulla spesa energetica delle parti comuni (ascensori, luci scale ecc..).
  • la valorizzazione delle ‘eccedenze’, ovvero dell’energia prodotta in più e non autoconsumata che è immessa in rete e remunerata da parte del GSE in base alla formula del “ritiro dedicato”;
  • una tariffa premio riconosciuta dal GSE ai condòmini che accettano di partecipare all’autoconsumo. Si tratta di un rimborso per la quota parte di energia fotovoltaica virtualmente utilizzata dai condòmini, che avrebbe comportato per loro una diminuzione della bolletta.

Inoltre l’autoconsumo collettivo rappresenta un’innovazione significativa nel panorama energetico, poiché consente oltre alla riduzione dei costi, una maggiore efficienza e un impatto ambientale minore grazie all’utilizzo di energie rinnovabili e alla riduzione delle perdite legate al trasporto dell’energia su lunghe distanze.

Un caso concreto: l’autoconsumo collettivo del Condominio di Monte Cervialto

Si tratta di un condominio sito a Roma, con 38 unità immobiliari disposte su 8 piani e un tetto piatto con una superficie di 100mq dove è stato realizzato l’impianto fotovoltaico di potenza 9,88 kWp con una produzione attesa di circa 14.000 kWh/a.

L’energia prodotta dall’impianto è utilizzata al 30% circa per alimentare le parti comuni, mentre il restante 70% è immesso in rete e valorizzato in base alla normativa.

L’impianto, progettato, realizzato e installato da E.ON, che ne monitora le performance da remoto e fornisce teleassistenza all’amministratore, ha un tempo di ritorno dell’investimento in 6 anni e produce flussi positivi (grazie agli incentivi) per i successivi 14 anni.

Nel caso del Condominio Monte Cervialto l’allaccio in rete è avvenuto circa due mesi dopo l’installazione dell’impianto e l’Autoconsumo collettivo è stato riconosciuto dal GSE, dopo l’approvazione definitiva del decreto, a fine gennaio 2024.

Fondamentale anche il contributo dell’amministratore di condominio che ha creduto nel progetto contribuendo in prima persona nel portare a conoscenza dei condòmini i vantaggi dell’autoconsumo collettivo e nel definire e sviluppare il progetto insieme alla ditta fornitrice.

Redazione

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