Un fine anno incredibile per il Superbonus 110%.
I certificati di asseverazione, necessari per accedere alle detrazioni, sono saliti a n. 95 mila. Vuol dire che sono quasi centomila i cantieri aperti e/o prossimi alla partenza. In contropartita gli investimenti ammessi superano i 16 miliardi di euro. Rispetto a Novembre 2021 un balzo in avanti del 36%.
Ciò lo conferma l’ENEA, l’agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile con il suo report mensile.
I Condomini sono in pole position
Si conferma il condominio, il grande sostenitore della manovra. Infatti le asseverazioni per cantieri condominiali a fine anno 2021 ammontano a n.14.330 pratiche con un totale investimenti di circa 8 miliardi.
Seguono gli edifici unifamiliari
Per gli edifici unifamiliari le pratiche sono circa n. 50.000 per un valore di quasi 5,5 miliardi di investimenti. Per gli immobili definiti “funzionalmente indipendenti” le richieste di Superbonus ammontano a circa 31.500 per un totale di 3 miliardi.
Gli investimenti medi
Gli investimenti medi, si dividono tra le tre tipologie di immobili e ammontano:
- per i condomini – euro 541 mila;
- per gli edifici unifamiliari – euro 108 mila
- per le unità indipendenti – euro 96 mila.
Il nord Italia, primo in classifica
La Lombardia (n. 14 mila) ed il Veneto (n. 12 mila) sono ai primi livelli per numero di richieste. Mentre fanalino di coda sono le due regioni più piccole come il Molise e la Valle d’Aosta.



