L’AMMINISTRATORE DEVE CONSERVARE LE BUSTE PAGA PER IL CONDOMINIO

Domanda: Nel palazzo dove vivo in affitto, e pago le salatissime spese condominiali, ho il sospetto che esista un accordo tra amministratore ed il portiere, in quanto lo stesso è molto spesso assente ed, a mia specifica richiesta, si è rifiutato di mostrarmi la busta paga dietro un diritto alla privacy. Avrei voluto controllare i giorni lavorati. Posso chiederla all’amministratore ? (C.R. ROMA)

Risposta: Direi che può chiedere la busta paga del portiere del condominio all’amministratore, magari anche con delega del proprietario, ma l’amministratore non può rifiutargliela anche in assenza di delega, in quanto è lei che paga il 90% delle spese di portineria. La busta paga del portiere cosi come le ritenute fiscali e i versamenti all’INPS ed all’INAI fanno parte della documentazione che l’amministratore deve conservare per conto del condominio, al pari del modello 770 e dei versamenti relativi alle ritenute fiscali nei confronti dei professionisti e  dei fornitori. Come tutti i documenti fiscali, anche i cedolini comprovanti l’erogazione di uno stipendio o le varie forniture  possono essere visionati dai condomini e/o dagli inquilini ed eventualmente anche richiesti in copia con rimborso delle relative spese all’amministratore. (Umberto Anitori)

Umberto Anitori

Esperto nell’amministrazione di condomini, professione che svolge in Viterbo e a Roma da 40 anni. E’ docente incaricato nei corsi di formazione delle primarie associazioni di categoria e per gli enti di formazione. Consulente immobiliare per numerose aziende di primaria importanza. Già segretario nazionale ANACI ha al suo attivo numerose pubblicazioni in materia dei condomini e la loro amministrazione. Ospite in programmi televisivi di approfondimento nelle reti Rai e Mediaset. Redattore della testata condominio.it coadiuvato da uno staff di legali, tecnici ed esperti del settore.