RIQUALIFICARE IL PATRIMONIO EDILIZIO APPROFITTANDO DI BONUS
In questi mesi il tema caldissimo del condominio si lega alle opportunità di riqualificare il patrimonio edilizio avvalendosi dei bonus edilizi, principalmente Superbonus 110 e Bonus facciate 90%.
Inutile dire che l’aspettativa della gratuità ha abbassato l’attenzione e distolto dalle normali cautele che solitamente i condomini si impongono quando appaltano opere finanziate in prima persona.
IL meccanismo della cessione del credito o dello sconto in fattura, gli enormi flussi finanziari in gioco, hanno poi messo in contatto il mondo del condominio con enti e società denominati “General Contractor” che si offrono di fornire il servizio “chiavi in mano”.
La sicurezza e la innegabile comodità di affidarsi ad un unico soggetto che offre gratis il “chiavi in mano” è certamente allettante ma non deve indurre il condominio a trascurare i controlli per qualificare il fornitore prima dell’affidamento di qualsivoglia attività o opera.
Il consiglio quindi di chiedere in anticipo documenti attestanti le caratteristiche societarie, le referenze dei lavori effettuati, gli accreditamenti, i professionisti collegati, la visura camerale, la bozza del contratto di appalto, ecc. , e condurre una preventiva due diligence del soggetto a cui ci si vorrà affidare, magari avvalendosi della consulenza di un professionista legale e commercialista. (Luca Provenzi)

