L’Italia e la crisi economica si dimostrano una grande attrattiva per molti clienti stranieri. Si riconfermano i tedeschi con il Lago di Garda e le coste del Veneto, gli inglesi che ritornano in Toscana ed in Umbria, gli americani con Venezia, Firenze e Roma. Ma anche i russi si sono prepotentemente affacciati al nostro Paese con l’intenzione di … mettere radici!

Infatti i dati parlano chiaro: quasi un milione di visti d’ingresso rilasciati dal Consolato italiano a Mosca nel 2012 sono l’elemento più significativo del fenomeno con una previsione di + 30% per il 2013. Molti di questi cittadini russi vengono in Italia per le vacanze ma la stragrande maggioranza cerca di acquistare un immobile nelle tre fasce accertate: quella di pregio, con ville e palazzi storici; quella per vivere il mare e le città d’arte ma anche quella che punta ad avere in Italia una dimora, per godere del clima mediterraneo ma anche per motivi di lavoro. Quindi i russi non solo oligarchi in cerca delle più importanti dimore patrizie ma anche la borghesia russa che guarda all’Italia come “seconda Patria” e quindi con interessi legati al lavoro, all’investimento e al futuro per i figli. Un passo avanti strepitoso di un popolo uscito di recente dall’oppressione sovietica e balzato di colpo alle cronache economiche mondiali. Va detto che Mosca e’ una delle città più care del Continente europeo, con punte fino a 30 mila euro il metro quadrato per appartamenti di lusso nel centro. E quindi investire in città diventa sempre più difficile ed oneroso. E poi Mosca resta sempre una città caotica, fredda, inquinata con un traffico che la opprime quotidianamente. Ed ecco allora che l’Italia e i prezzi vantaggiosi dovuti alla crisi diventano la giusta alternativa e la grande attrazione per vivere per i moscoviti.

Su questi temi l’Italian Russian Association si confronterà a metà aprile al Domexpo di Mosca con gli investitori russi e le realtà economiche del settore. Con Isola Italia l’associazione di imprenditori immobiliari I.R.A., fondata dall’Anama Confesercenti, ha voluto creare il luogo degli affari, dove ospitare le migliaia di visitatori russi in cerca di casa. I player di riferimento del mercato italiano di pregio e dello sviluppo immobiliare saranno presenti a Mosca per proporre le loro soluzioni e i grandi affari che oggi si possono fare in Italia. 

IRA – Italian Russian Association nei numeri

  • 600 aderenti in Italia;
  • le categorie rappresentate sono: proprietari, agenti immobiliari, imprese edili, società immobiliari, professionisti e ditte specializzate in edilizia e negli arredi;
  • 100 mila le agenzie russe, aderenti alla RGR (l’associazione delle agenzie immobiliari di Mosca) convenzionate con IRA da alcuni anni;
  • 65 le agenzie immobiliari russe associate IRA;
  • sede a Roma, Rovigo e Mosca in pieno centro cittadino
  • un portale con circa 1.300 immobili e operazioni immobiliari pubblicate e tradotte in russo
  • 52 affari conclusi negli ultimi 24 mesi.

Per informazioni: www.iraweb.it  posta elettronica: info@italianrussianassociation.it

Umberto Anitori

Esperto nell’amministrazione di condomini, professione che svolge in Viterbo e a Roma da 40 anni. E’ docente incaricato nei corsi di formazione delle primarie associazioni di categoria e per gli enti di formazione. Consulente immobiliare per numerose aziende di primaria importanza. Già segretario nazionale ANACI ha al suo attivo numerose pubblicazioni in materia dei condomini e la loro amministrazione. Ospite in programmi televisivi di approfondimento nelle reti Rai e Mediaset. Redattore della testata condominio.it coadiuvato da uno staff di legali, tecnici ed esperti del settore.